Ventitré milioni di euro mal spesi dalla Roma, così si può riassumere la breve avventura di Le Fee in giallorosso. Fortemente voluto da Ghisolfi, il classe 2000 è arrivato alla Roma dal Rennes in estate e già la cifra aveva fatto storcere il naso a diversi tifosi. Il giocatore non è mai riuscito a mettere in campo le sue qualità e ha pagato un inizio di stagione negativo della squadra che ha visto avvicendarsi ben tre allenatori. In totale con la maglia della Roma, Le Fee ha collezionato ha collezionato appena 10 presenze in tutte le competizioni. Nello specifico in Serie A ha giocato una sola volta per 90 minuti.
Le Fee al Sunderland
Per Le Fee la Roma ha ricevuto diverse richieste dall’estero. Ad essere accettata è stata quella della Sunderland, squadra che milita in Championship (la Serie B inglese, ndr). Il francese si trasferirà ai Black Cats con la formula del prestito con riscatto obbligatorio (fissato a 23 milioni di euro, la cifra spesa in estate dalla Roma per acquistare il giocatore) in caso di promozione in Premier League.
Un centrocampista è fra le priorità del mercato invernale della Roma. Il sogno si chiama Davide Frattesi (1999) con l’Inter che valuta il romano più di 40 milioni di euro. Cifra ad oggi impensabile per i giallorossi nonostante l’ipotesi di scambio con Pellegrini tornato al gol nel derby. Fra i nomi low cost per sostituire Le Fee ci sono Bondo (2003) del Monza, Reitz, 22enne del Borussia Mönchengladbach, Prati (2003) del Cagliari che Ranieri conosce bene per averlo allenato in rossoblù.