Vittima un uomo, possibile vittima di una aggressione antisemita. Il 62enne, poi finito in ospedale, indossava infatti una kippah, tradizionale copricapo circolare indossato dagli uomini ebrei osservanti, aspetto che potrebbe avvalorare l’ipotesi di una possibile aggressione antiebraica.
Sul posto oltre al personale sanitario sono intervenute le forze dell’ordine che al loro arrivo hanno trovato solamente il 62enne ferito. Acquisite le immagini di videosorveglianza della zona gli inquirenti mantengono al momento il massimo riserbo sull’accaduto. Elementi utili potrebbero arrivare anche dalla descrizione di alcuni testimoni che hanno poi raccontato quanto accaduto sui canali social dei gruppi di quartiere di Marconi: “Un gruppo di arabi ha aggredito un signore grande perché aveva il copricapo essendo ebreo – uno delle centinaia di commenti che si legge su Facebook -. È stato prima insultato e poi aggredito”.
Sull’accaduto è intervenuto anche l’Osservatorio Israele, che ha espresso una ferma condanna per l’aggressione, sottolineando come il fatto desti particolare preoccupazione. In una nota, l’organizzazione ha evidenziato che si tratta di un episodio che richiama l’attenzione su un clima in cui l’odio antiebraico può manifestarsi nello spazio pubblico.
Il presidente Nicolae Galea ha ribadito l’importanza di non sottovalutare segnali di questo tipo, sottolineando che fenomeni come l’antisemitismo possono svilupparsi gradualmente se non contrastati con decisione. Ha inoltre richiamato istituzioni e società civile a una responsabilità condivisa per garantire sicurezza e libertà nel rispetto dei principi democratici.