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Ottobre 1, 2022, sabato

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Anagnina: doppio arresto della Polizia di Stato con una sola operazione

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La Polizia di Stato in una sola operazione ha compiuto due arresti distinti in zona Anagnina. Uno per spaccio e l’altro per inottemperanza al decreto di espulsione al decreto del territorio nazionale. Da una parte 28 kg di marijuana, dall’altra un uomo espulso dall’Italia nel 2019 e tornato acquisendo il cognome della moglie.

La dinamica degli arresti da parte della Polizia di Stato ad Anagnina

Durante un servizio anti-droga degli investigatori del II Distretto San Lorenzo, i poliziotti hanno notato un giro “strano” in un appartamento sito in una via laterale al capolinea della metro A. È bastato un breve appostamento per entrare in azione e procedere con la perquisizione dell’abitazione di un 46enne originario dell’Albania. La Polizia ha trovato, così, due vani, uno nella dispensa e l’altro posto accanto alla porta di ingresso. Contenevano 28 kg di marijuana e 2.280,00 euro in contanti. L’uomo è stato immediatamente bloccato e arrestato per possesso e spaccio di sostanze stupefacenti.

Contemporaneamente, l’operazione ha portato ad un altro arresto. Nell’appartamento in questione, infatti, si trovava un 43enne di origine albanese. Dopo una prima verifica in cui l’albanese risultava immune da ogni pregiudizio di Polizia, gli agenti hanno proceduto con l’identificazione attraverso rilievi dattiloscopici. A quel punto la verità è venuta a galla. L’uomo nel 2019 era stato espulso dall’Italia ma vi aveva, poi, fatto ritorno assumendo il cognome della moglie. I giusti accertamenti, dunque, hanno portato anche ad un secondo arresto in un’unica operazione.

Valentina Trogu

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