”Armando Trovajoli. Una leggenda in musica” dall’11 marzo la mostra al Museo di Roma in Trastevere

Roma, la mostra di Armando Trovajoli dall’11 marzo al 14 maggio 2023 al Museo di Roma in Trastevere.

Armando Trovajoli. Una leggenda in musica, la mostra a Roma

Armando Trovajoli  roma
Olgiata (Roma), Antonio Trovajoli pianista – Ph: Massimo Sestini

Approda a Roma l’affascinante viaggio nel mondo di Armando Trovajoli, autore di brani indimenticabili, le sue partiture sono pietre miliari della cultura innovatrice e hanno contribuito alla rinascita della commedia musicale italiana, reinventandone il suono. Con il suo stile pianistico armonioso ed elegante, venne riconosciuto come una delle personalità più rilevanti della musica internazionale.

Inevitabile celebrarlo nel decennale della sua scomparsa con la grande mostra “Armando Trovajoli. Una leggenda in musica” dedicata al grande pianista, compositore e direttore d’orchestra che sarà realizzata a Roma dall’11 marzo al 14 maggio 2023 al Museo di Roma in Trastevere.

La mostra, promossa e prodotta da Roma Culture, Sovrintendenza Capitolina ai Beni Culturali, è organizzata e realizzata da C.O.R. Creare Organizzare Realizzare. L’esposizione è a cura di Mariapaola Trovajoli, Alessandro Nicosia e Federica Nicosia. Supporto organizzativo di Zètema Progetto Cultura. Catalogo Gangemi editore.

Un viaggio fra documenti, foto e video

Attraverso una ricca collezione di documenti, foto, video, oggetti, sarà possibile ripercorrere l’itinerario di una carriera straordinaria che tocca la memoria collettiva. La sua produzione cinematografica ha pochi eguali nel panorama italiano, per questo non è un’impresa facile raccontare la sua grande avventura in un’esposizione: l’idea nasce da Mariapaola Trovajoli per recuperare uno spazio dove stimolare l’interesse del pubblico e rivivere ricordi ed emozioni, oltre la musica. Dietro una lunga ricerca di materiali, molti dei quali esposti per la prima volta, si documenta l’immenso patrimonio artistico e la vita di un uomo prodigioso.

Inventore di un nuovo metodo musicale, nelle sue composizioni tratta il materiale sonoro con semplicità e naturalezza, quasi celando tra le righe la sua grande sapienza. Le sue orchestrazioni e melodie, permeano la storia e sono state la colonna sonora della generazione del dopoguerra. Simbolo della romanità, indissolubile il suo legame con Roma, sua città natale che ha amato profondamente. Un ricordo eterno e perenne senza enfasi ma romanticamente sconfinato.

Otto le sezioni in cui è suddivisa l’esposizione: Gli inizi, Il Jazz, La Radio, Il Cinema, Le Commedie musicali, La Televisione, Le Passioni, Il Maestro e Roma.

La mostra sarà arricchita anche da un catalogo edito per i tipi di Gangemi Editore che contiene storia, immagini e anche un lungo elenco di straordinarie testimonianze.

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