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Attacco hacker al Campidoglio: respinti Killnet e la Legione

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Nella mattina di lunedì 16 maggio 2022 sono stati respinti per la seconda volta i gruppi hacker filorussi Killnet e la «Legione» che hanno colpito i siti istituzionali del Campidoglio. Dopo il primo, che ha visto coinvolta la polizia di Stato e un blocco di un’intera giornata del loro sito, l’allarme resta ancora alto.

Attacco hacker al Campidoglio: cos’è successo

Non è la prima volta in cui i siti istituzionali della capitale e la cyber security si ritrovano a dover fronteggiare un attacco di tal portata, rivendicato dai gruppi hacker filorussi Killnet e la «Legione» sui propri canali Telegram. Questa volta, tuttavia, le misure adottate dal Campidoglio sono state sufficienti per respingere l’attacco senza riportare danni, memori dell’incursione subita ad agosto 2021 al sito della Regione Lazio che ha scatenato il panico nella gestione dei vaccini contro il COVID-19. L’attacco al Campidoglio sembra far parte di un quadro ancor più ampio che vede coinvolte diverse pagine web ministeriali, enti istituzionali e lo stesso Eurovision Song Contest.

A differenza del blocco del sito della regione di agosto dello scorso anno, in cui un virus ransomware si è diffuso tramite una mail trappola inviata ad un dipendente in smart working – ed accompagnato da una richiesta di riscatto -, l’attacco di lunedì sembra innestarsi perfettamente nello scenario di una «cyber war» incominciata il 24 febbraio 2022, con l’invasione dell’Ucraina da parte delle truppe del presidente russo Vladimir Putin. Tramite un sistema di Ddos (Denial of Service), capace di bloccare il sito interessato con messaggi continui fatti partire da pc zombie posti in varie zone del mondo, gli hacker dei due gruppi stanno cercando di colpire obiettivi sensibili e d’interesse. Il capo della Polizia Postale Ivano Gabrielli ha dichiarato che l’Italia è un paese organizzato ed attrezzato ad affrontare attacchi del genere, tramite monitoraggio continuo, ma che non basterà risalire agli indirizzi IP dei membri dei due gruppi per identificarli: ci si aspetta nuovi attacchi per cui l’Italia si farà trovare pronta.

Maria Claudia Merenda

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