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Dicembre 3, 2022, sabato

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Banca d’Italia: il Pil del Lazio aumenta del 5,4%

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Gli ultimi risultati prodotti dalle ricerche effettuate dalla Banca d’Italia mostrano un notevole incremento del Pil nella regione Lazio. Un +5,4% che porta la regione a riscattarsi dalle perdite di ricchezza del 2020.

Upgrade del Lazio

Ottimi risultati dimostrano la tenacia e la resistenza di una regione come il Lazio che è pronta a rialzarsi dopo la caduta avvenuta nel 2020. Non è un caso che la data del declino economico coincida con l’inizio della pandemia e della diffusione di un virus che avrebbe poi – come si è scoperto – sottratto tempo e denaro al Paese. Il +5,4% di crescita della ricchezza prodotta (Pil) testimonia l‘incremento turistico, economico e digitale che sta avvenendo da diversi mesi a questa parte in città in particolare come Roma. Musa di artisti, registi e scultori, la capitale sta riaffiorando grazie ad un nuovo tracollo del turismo e allo sviluppo dell’industria edile. Nuovi progressi che inducono le aziende ad assumere nuove figure professionali, più tecniche: informatici, ingegneri e specialisti. Secondo un’indagine dell’Excelsior, tra qualche mese si noteranno gli effetti collaterali degli sviluppi economici che ricadranno inevitabilmente sulla richiesta di lavoro. Domanda e offerta: si attendono i risultati di un’economia capace di generare occupazione, grazie anche alla nuova forma di digitalizzazione del lavoro.

Guardando al futuro, Europa Ricerche dichiara previsioni ancora più ottimistiche per il Lazio: un notevole 6,4% che porterebbe il Pil della regione ad uno step superiore.

Pil in aumento

Mentre il Pil avanza, nuove figure lavorative si diffondono a macchia d’olio in una società di consumo e benessere come la nostra. Gli effetti della pandemia saranno visibili tra qualche anno, quando Omicron e tamponi saranno solo uno spiacevole ricordo di un’età passata. Ma, nel mentre, si può visionare l’aumento esponenziale di servizi personali (parrucchieri, assistenza domiciliare, estetiste) del 22% rispetto al 2019. Settori dedicati alla cura di sé sono affiancati dalla nascita di nuove piattaforme digitali, sociali, di delivery, pronti a soddisfare nuovi bisogni e a prestare nuovi servizi.

Simonetta Chiariello

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