30.9 C
Roma
Agosto 15, 2022, lunedì

Ultime News

Basket Roma: allenatore colpisce giocatrice alla nuca, il video diventa virale

- Advertisement -

Finale di basket di serie B a Rieti. L’allenatore colpisce alla nuca la giocatrice che sbaglia un tiro. Il video diventa virale. “Gesto inaccettabile” è quanto espresso da più voci. Il coach: “Mi scuso ma era solo una pacca sulla coda dei capelli”.

Basket Roma: l’indignazione per il gesto del coach

Le immagini di un presunto ceffone verso un’atleta 17enne da parte del coach sono diventate virali tramite un video girato durante la finale di basket di serie B a Rieti tra Basket Roma e Panthers Roseto. Nel video sembrerebbe vedere l’allenatore dare uno schiaffo alla nuca della ragazza per aver sbagliato un tiro durante la partita.

Il coach è stato immediatamente preso di mira dal web che ha chiesto provvedimenti per l’accaduto. Ad intervenire sulla vicenda anche Differenza Donna APS e Assist Associazione Nazionale Atlete chiedendo “l’immediato intervento del presidente della Federazione Pallacanestro e presidente del Coni, perché l’allenatore del Basket Roma venga immediatamente radiato e non abbia più modo di esercitare la professione di allenatore”, come riporta il Quotidiano Nazionale.

Elisa Ercoli, presidente di Differenza Donna, esprime il suo dissenso: “non è sport, ma violenza”, così come Luisa Rizzitelli, presidente di Assist: “è una bruttissima pagina di sport, che non può che prevedere provvedimenti immediati ed esemplari. Vergognoso ed inaccettabile”. “Inaccettabile” è il termine utilizzato anche da Marta Bonafoni, consigliera regionale, capogruppo della Lista Civica Zingaretti.

Le scuse della società e dell’allenatore e l’intervento della mamma dell’atleta: “gesto frainteso”

Attraverso un comunicato all’indomani dell’accaduto, la società Basket Roma definisce il gesto dell’allenatore “deplorevole“, specificando come la violenza non faccia parte in alcun modo dell’educazione sportiva riservata agli atleti.

Il coach si è scusato per la vicenda: “Sono stato protagonista di un episodio spiacevole e mi scuso per quanto è successo. Conosco l’atleta in questione da quando aveva sei anni e sono entrato in campo a gioco fermo per spronarla, con un linguaggio del corpo troppo violento e facendo un gesto che dalle immagini appare diverso da quello che in effetti è stato, ovvero una pacca sulla coda dei capelli. Non c’era nessun intento diverso, nessuna intenzione di colpirla in alcun modo. Faccio l’allenatore da 32 anni e non mi è mai successo niente del genere. Il Basket Roma è una società sana e rispettosa di determinati valori e completamente estranea ad atteggiamenti del genere”.

Intervento importante è stato quello della mamma della ragazza, che ha espresso il suo sostegno, nonché quello della figlia, all’allenatore: “Sono molto amareggiata dal fatto che le immagini dell’episodio di ieri stiano facendo il giro del web. Mia figlia è molto tranquilla, e questo è quello che conta per me. Conosciamo il coach da quando aveva sei anni, età in cui ha iniziato l’attività di minibasket, abbiamo un ottimo rapporto e lui per mia figlia è come un secondo papà. Alla fine della partita ci siamo confrontati su quanto avvenuto convenendo che non sono gesti belli da vedere e possono essere fraintesi da chi non conosce il rapporto che c’è tra di noi. Preciso anche, essendo stata presente all’incontro, che non è stato un ceffone ma una pacca sulla coda. Quindi vi pregherei di interrompere questa tempesta mediatica che non giova a nessuno”.

Giamila D’Angelo

Seguici su Google News

Articoli Correlati

- Advertisement -

Ultimi Articoli

- Advertisement -