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Settembre 28, 2022, mercoledì

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Bilancio di previsione, la manovra anti-Covid copre le mancate entrate

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E’ stato votata in Consiglio, l’ultima variazione riguardo il bilancio di previsione finanziario 2020-2022. Copre 35 milioni di euro di mancate entrate e prevede un programma investimenti di 218 milioni di euro

In scadenza di legge oggi, il bilancio di previsione finanziario 2020-2022 è stato approvato, ieri sera, con l’ultima variazione. L’ Assemblea capitolina si è composta di 27 voti favorevoli e 12 contrari per la proposta di delibera 230/2020. Questa prevede una copertura di 35 milioni di euro di mancate entrate e un programma investimenti per 218 milioni di euro nell’anno 2020.
Una manovra rinominata “anti-Covid” dalla Giunta, perché necessaria a far fronte alle minori entrate causate dall’emergenza sanitaria. Permetterà anche il rilancio degli investimenti per la città.
Tra le novità più importanti, ci sono i fondi stanziati per Ama. Saranno 112 milioni per l’acquisto di impianti di trattamento dei rifiuti e 50 milioni per la ricapitalizzazione dell’azienda. 

Mancate entrate da Covid 

Le mancate entrate ammontano a 35 milioni di euro, come saldo tra minori e maggiori introiti. Le principali variazioni derivano: dal contributo di soggiorno (-41,4 milioni), entrate derivanti dalla sosta nella Ztl per i bus turistici (-13,6 milioni), permessi di accesso al centro storico (-4,1 milioni), asili nido e refezione scolastica (-4,4 milioni), ristoro statale della Cosap (+8 milioni), attività di controllo e repressione degli illeciti (+14,2 milioni), maggiori accertamenti di entrate (+8,8 milioni). 

Come compensare le minori entrate? A sopperire a questa mancanza, ci pensano le economie di spesa comunicate dalle strutture capitoline e l’applicazione di avanzo di amministrazione. Si tratta, cioè, di utilizzare i risparmi derivanti dagli esercizi precedenti.
Con la manovra di spesa corrente, circa 104 milioni di euro, si andranno a finanziare gli accantonamenti per la ricapitalizzazione di Ama (50 milioni) e maggiori spese per circa 15 milioni di euro. Tra queste, le più importanti riguardano il diserbo stradale (4,5 milioni) e il contributo di gestione al Bioparco (2,6 milioni).

Nuovo programma investimenti 

Previsti nuovi investimenti per oltre 218 milioni di euro nel 2020.
L’avanzo di amministrazione già accantonato, oltre 168 milioni di euro, viene destinato all’acquisto di impianti per il trattamento dei rifiuti (112 milioni), di nuovi bus (30 milioni) e del Centro Carni (25 milioni). 

I restanti 50 milioni di euro verranno destinati al finanziamento di altre nuove opere, tra le quali : Comprensorio direzionale Pietralata-via Sublata (20,9 milioni), ammodernamento e nuovi impianti di illuminazione pubblica (8,4 milioni), manutenzione straordinaria di via Mattia Battistini, viale Marconi, via Cernaia, via Palestro, via Magenta, via Castelfidardo, via Montebello e via dei Mille (7,2 milioni), recupero Auditorium di via Albergotti a seguito dell’incendio della struttura (1,4 milioni), restauro e consolidamento del muro di sostegno di Villa Mercede (1,3 milioni), aree giochi in asili nido e scuole dell’infanzia (700mila euro). 

L’Aula ha approvato anche un emendamento di Giunta alla delibera. L’assessore capitolino al Bilancio, Gianni Lemmetti, precisa: “Con questo emendamento di Giunta abbiamo apportato alcune piccole modifiche: abbiamo inserito 15 milioni di euro per i buoni pasto, un’informazione arrivata successivamente all’approvazione in Giunta, e il rilievo da parte dell’Oref rispetto alla variazione in cui avevamo indicato la consistenza del Fondo crediti di dubbia esigibilità per il 2020 ma ci veniva richiesta anche per il 2021 e il 2022, quindi inseriamo i prospetti aggiornando il calcolo”.

Lemmetti poi specifica che  “i fondi destinati ad Ama, sia per la ricapitalizzazione che per gli impianti, potranno essere utilizzati solo ed esclusivamente dopo l’approvazione del piano di risanamento”. “Tutte le richieste delle strutture che erano ammissibili sono state accolte, sia per quanto concerne gli storni che eventuali finanziamenti: dei 111 milioni di euro assegnati al dipartimento Razionalizzazione della spesa ne abbiamo dati 7 al Simu per la realizzazione di opere essenziali”.

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