22.1 C
Roma
Ottobre 1, 2022, sabato

Ultime News

Bracciano, è emergenza Covid all’ospedale Padre Pio

- Advertisement -

Oltre 200 contagi nell’area della cittadina laziale e chiusura di reparti fondamentali. De Vito: “Area sprovvista di terapia intensiva e di sub terapie”.
È emergenza Covid all’ospedale Padre Pio di Bracciano. Nell’area della cittadina lacustre sono oltre 200 i contagiati, ma il nosocomio è quasi al collasso a causa della mancanza di terapie intensive e sub terapie. Oltre alla chiusura di reparti fondamentali come quello di medicina generale e ortopedia.

Emergenza Covid a Bracciano: l’attacco della consigliera regionale De Vito

A portare alla luce le difficoltà dell’ospedale Padre Pio, causate dall’emergenza Covid, è stata la consigliera regionale cinquestelle Francesca De Vito. La pentastellata ha attaccato la Regione Lazio, sottolineando le difficoltà sanitarie dovute alla pandemia.

“Sta accadendo ancora una volta nel comune di Bracciano dove l’unico ospedale, che serve circa 156mila abitanti, è stato designato Sezione Covid malgrado risulti sprovvisto di reparti di terapia intensiva e di sub terapie”, ha evidenziato la consigliera regionale in una nota congiunta con Marco Tellaroli, consigliere M5S del Comune di Bracciano. “Anche a causa dei tagli effettuati alla sanità dalla Regione”, ha poi aggiunto.

“Questo – prosegue la nota – comporta il trasferimento di urgenze differibili presso l’ospedale San Paolo di Civitavecchia, ugualmente designato Covid. Dove, però, “la Regione ha aumentato a 6 le terapie intensive e previsto assunzioni di personale sanitario”.

A Bracciano pazienti Covid di serie A e di serie B

Nonostante la pandemia, è dunque chiaro come “la Regione tenda a distinguere tra pazienti di serie A e di serie B, lasciando sguarnito un territorio a vantaggio di un altro”, incalza la De Vito.

La consigliera ha poi ricordato anche la chiusura di interi reparti al Padre Pio, come Medicina Generale e Ortopedia. Una scelta che potrebbe pesare sul sistema sanitario di Bracciano in emergenza Covid e che non porterà forse conseguenze negative alla cittadinanza.

L’interrogazione della De Vito per il no all’ospedale da campo per Covid a Bracciano

La consigliere De Vito ha quindi voluto presentare una interrogazione “per conoscere la motivazione del mancato allestimento di un ospedale da campo nello spazio esterno dello ospedale Padre Pio di Bracciano”. Una mossa che avrebbe permesso di gestire l’emergenza Covid intorno Bracciano, “senza sospendere le attività necessarie a salvaguardare la salute dei cittadini affetti da altre patologie”.

Ciononostante, la risposte dell’Assessore alla Sanità, Alessio D’Amato, delude i pentastellati. Unica nota positiva “è l’affermazione in merito alla tempestiva riapertura di ogni reparto attualmente chiuso in tutti gli ospedali, una volta terminata l’emergenza pandemica”, spiega la De Vito.

La mancata apertura del CUP presso l’ospedale di Bracciano

A peggiorare la situazione dell’area di Bracciano è anche la mancata attivazione del servizio telefonico per il CUP presso il Padre Pio. Questo, ha ricordato invece Tellaroli, ha quindi costretto “i pazienti a recarsi presso la struttura per prendere appuntamenti ambulatoriali”.

Intanto nell’area braccianese i positivi al Covid sono: 20 a Trevignano; 17 a Manziana; 20 a Canale Monterano e 72 ad Anguillara e 90 a Bracciano. 

Articoli Correlati

- Advertisement -

Ultimi Articoli

- Advertisement -