Continua ad essere davvero molto attivo il calciomercato della Lazio: i biancocelesti hanno praticamente chiuso le trattative con l’Arsenal per l’ingaggio di Nuno Tavares, terzino sinistro che presto si unirà al club romano nel tentativo di rafforzare la fascia.
L’esterno basso è un nuovo calciatore della Lazio. Nuno Tavares arriva dall’Arsenal firmando con i biancocelesti un contratto di cinque anni da due milioni di euro a stagione, stipendio che dovrebbe aumentare nel proseguo della sua esperienza nella Capitale. Seguito da altri club, Angelo Fabiani e Claudio Lotito sono stati tempestivi anticipando tutta la concorrenza. Un bel modo di consolarsi, insomma, dopo il triste addio di Ciro Immobile.
Calciomercato Lazio, Luca Pellegrini parla dei nuovi acquisti e delle partenze: “Serve più responsabilità…”

“Il mister ci sta trasmettendo molta positività e voglia di fare. Si vede negli allenamenti, dove ci fa lavorare tanto. Ho visto una cultura del lavoro importante da parte sua e a me questo piace tanto. Preferisco parlare con lui in privato di quello che dovrò fare, ma non servirà nemmeno, penso. Il modulo è importante, ma negli ultimi 6 mesi abbiamo cambiato due filosofie di gioco opposte. Sarri era orientato a lavorare sulla palla, Tudor sull’uomo. Adesso il mister ci ha dato delle indicazioni generali e nei prossimi giorni vedremo quali saranno direttive specifiche. Ci stiamo allenando sui cross, ma anche se Taty ha un colpo di testa fenomenale, se si ritrova solo tra 3 difensori non ha senso mettere palla in mezzo. Quando si riempie l’area meglio allora il cross diventa più pericoloso e sono contento se questa mia qualità si potrà sfruttare – queste le parole di Luca Pellegrini ai microfoni del club laziale –. Dei nuovi abbiamo preso Noslin e Tchaouna, che hanno già fatto la Serie A e quindi sanno cosa aspettarsi. Dele-Bashiru viene da fuori, ma è da tempo che comunque gioca in una prima squadra, forse gli servirà qualche consiglio, ma avendo perso giocatori importanti dobbiamo sentirci più tutti responsabili nel fare gruppo. Abbiamo perso dei punti dei riferimento nello spogliatoio, è vero; ma alcune delle colonne portanti della squadra ci sono ancora. Dispiace a tutti quanti aver salutato Immobile, Luis Alberto e Felipe Anderson, ma dobbiamo ripartire. Non c’è tempo per guardarsi indietro“.
(Credit foto – Blasting News)
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