Calciomercato Lazio, Immobile e Flaminio: le spine di Lotito

Due argomenti principali in questi giorni roventi nella Capitale che si avvicina sempre più al 2025, anno del Giubileo. Il calciomercato della Lazio ribolle, ma anche la tematica Stadio Flaminio appare centralissima nel progetto portato avanti da Claudio Lotito. Due argomenti che disegneranno il prossimo futuro dei biancocelesti.

Ciro Immobile sembra vicino al Besiktas. L’attaccante della Lazio, ormai non più centralissimo nel progetto tecnico dei biancocelesti, avrebbe accettato la proposta da 6 milioni di euro all’anno del club turco. I bianconeri contano di chiudere l’accordo nei prossimi giorni, con il capitano che saluterebbe i romani dopo tanti anni (e tanti gol). Intanto, il patron dei laziali è focalizzato, fortemente, sulla possibile acquisizione dello Stadio Flaminio.

Non solo il calciomercato della Lazio, Claudio Lotito vuole lo Stadio Flaminio: “Lavori per la tutela. Capienza? Vi dico…”

Stadio Flaminio – Photo credits Sito ufficiale La Gazzetta dello Sport

“Com’è andato l’incontro? Penso abbastanza bene, abbiamo dato una scadenza per selezionare meglio gli aspetti tecnici: fino a ottobre. L’amministrazione comunale penso abbia capito la serietà e la meticolosità con cui abbiamo affrontato il problema, cercando di salvaguardare gli aspetti normativi e tutto l’aspetto architettonico dello stadio Flaminio. È stato piacevolmente impressionato il sindaco da questo punto di vista, ha detto che ha apprezzato il lavoro che abbiamo portato avanti che è a tutela sia della salvaguardia dello spirito architettonico sia della prospettiva futura. Dobbiamo coniugare la salvaguardia dell’aspetto architettonico con la fruibilità. Capienza? Viene fatta una struttura accanto. Per farvi capire con quanta serietà abbiamo affrontato il problema: siamo andati a prendere il responsabile dell’Università La Sapienza, abbiamo un componente della famiglia Nervi nello staff che ha espresso suo gradimento. Abbiamo trovato un’amministrazione attenta, che ha capito che non è un lavoro fine a sé stesso ma che porterà risultati e che affronta in modo serio tutte le problematiche per rendere il Flaminio fruibile, con una capienza da cinquantamila spettatori e che sia salvaguardato l’aspetto architettonico“.

(Credit foto – SS Lazio)

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