Una nuova era è iniziata all’interno di Trigoria. Daniele De Rossi è diventato il nuovo allenatore dei giallorossi andando a sostituire quel totem chiamato Josè Mourinho. L’obiettivo è uno soltanto: attaccare il quarto posto valevole per la prossima Champions League. Durante il primo insediamento del tecnico di Ostia, Dan Friedkin ha fatto un discorso davanti a tutta la squadra. Il succo? Niente più alibi. Un monito, per tutti, in vista del prossimo calciomercato della Roma.
In questi giorni si decide il presente della Roma (manca ancora il direttore sportivo), ma soprattutto il prossimo futuro che dovrà vedere il club competere con le rivali per centrare la qualificazione alla prossima Champions League. Non sarà impresa semplice per Daniele De Rossi che eredita una rosa corta e incerottata che ha prodotto, fin qui, un nono posto, un secondo posto nel raggruppamento dell’Europa League e un’eliminazione dalla Coppa Italia. Bisogna invertire la rotta, dopo che “l’alibi” principale, cioè Josè Mourinho, non è più parte del progetto: chi risponderà presente potrà sperare nella permanenza anche nella prossima stagione, chi non darà il massimo sarà posto sul tavolo delle trattative estive.
Calciomercato Roma, l’occhio vigile della famiglia Friedkin

Dan e Ryan Friedkin a gamba tesa sui calciatori della Roma. Il messaggio recapitato ai padiglioni auricolari è stato chiaro e forte: a giugno non si faranno prigionieri e il giudizio, d’accordo con allenatore e nuovo direttore sportivo, sarà impietoso. Un discorso che ha posto tutti i calciatori sull’attenti e, soprattutto, sul calciomercato. Chi avrà un rendimento positivo potrà rimanere a Trigoria, a meno di offerte vantaggiose, mentre chi si risparmierà o giocherà male non sarà riconfermato. Qualche mese per osservare, capire e fare il punto sulla situazione ponendo, già, le basi per la rivoluzione estiva. L’ennesima di questa società da quando è in mano agli americani.
(Credit foto – pagina Facebook AS Roma)
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