È sempre in fermento il calciomercato della Roma che potrebbe varare una cessione “incredibile” in vista del prossimo mese di gennaio che aprirà ufficialmente il 2024. Cosa potrebbe accadere nei ranghi della compagine giallorossa nel primo mese dell’anno nuovo? Tiago Pinto riflette.
Non soltanto spiragli per nuovi acquisti si aprono nel mercato dei giallorossi. A gennaio, infatti, potrebbe andare in scena una cessione “incredibile” di un ragazzo che fino a poco tempo fa era diventato uno dei caposaldi del futuro della Roma. Dopo la vittoria della Conference League, Nicola Zalewski era stato eletto a futuro titolarissimo della formazione capitolina e c’era chi vedeva nel polacco nato a Tivoli l’erede di Lorenzo Pellegrini per la fascia di capitano. Il caso scommesse che coinvolgerebbe anche il ragazzo (Fabrizio Corona ha fatto anche il nome dell’ex Primavera) potrebbe deteriorare ulteriormente i rapporti qualora fosse accertata la colpevolezza che, a oggi, è soltanto ipotetica.
Calciomercato Roma, addio a Zalewski già a gennaio?

Scenario, idilliaco che si è praticamente capovolto nell’ultimo anno e due due mesi di calcio giocato. E il caso scommesse non aiuterà certamente. Il ragazzo è in netta difficoltà e Josè Mourinho, dopo averlo lanciato, lo sta utilizzando con il contagocce. Una situazione che potrebbe portare alla sua cessione, anche perché si sono bruscamente fermati anche i discorsi sul rinnovo contrattuale. Sono diversi i club pronti a regalarsi il cartellino del giovane polacco che deve assolutamente rilanciarsi: l’esterno ha recentemente perso anche la Nazionale A della Polonia. Bisognerà capire, però, quale sviluppi ci saranno in merito al caso che sta sconvolgendo, nuovamente, il calcio italiano: il giovane di Tivoli, se confermata la sua colpevolezza, potrebbe incorrere in una lunga squalifica.
Parla di Roma anche Nicolò Zaniolo: “Una delusione…”
“Addio alla Roma? Nomi non ne faccio, le guerre mediatiche non mi piacciono. Ma alla Roma le cose potevano finire in modo diverso: provo un grande amore per i tifosi, i miei compagni, la squadra, la città, e loro nei miei confronti – queste le parole di Nicolò Zaniolo ai microfoni de La Repubblica –. È una delusione che ho provato. Io ho delle responsabilità, ma anche altre persone. Quando ci sono casini così vuol dire che tutti ci abbiamo messo del nostro. Ma del passato non voglio parlare, ora sono in Premier e penso al futuro. Non avrei mai accettato la maglia numero 10 di Totti, ti mette una pressione addosso che non serve. Le pressioni a Roma ci sono a prescindere, la piazza vuole tanto e chiede tanto: tutti sappiamo di chi era quella maglia e non ci ho mai nemmeno pensato di prenderla. Nazionale? Spalletti mi è sembrato subito un allenatore diretto, preparatissimo, che sa cosa vuole che tu faccia in campo. Se vai bene te lo dice, se è male te lo dice in faccia. Preferisco che una persona mi dica ‘Sei scarso’, piuttosto che ti prometta mille cose e non mantenga nulla. Molti lo fanno, lo hanno fatto e lo faranno sempre, nel calcio. Non è facile trovare persone come Spalletti“.
(Credit foto – Calciomercato.com)
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