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Settembre 25, 2022, domenica

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Capodanno in zona rossa per Roma e l’Italia: tutte le info utili

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Roma è nuovamente in zona rossa, come il resto delle regioni italiane. Oggi, 31 dicembre occorrerà rispettare le restrizioni previste dall’ultimo Dpcm di Conte. La capitale rimarrà rossa anche il 1° gennaio e i giorni 2, 3, 5 e 6 gennaio 2021. Nessuna festa con amici e parenti, quindi, per concludere un anno che ha portato problemi, difficoltà e confusione generale. Un anno che verrà abbandonato senza alcun pizzico di malinconia ma solo con la speranza che il 2021 possa mostrarci la fine della pandemia. Vediamo, allora, quali regole dovremmo rispettare oggi e nei giorni a seguire.

Cosa posso fare a Capodanno e nei giorni successivi?

Dopo i controlli e le restrizioni che i romani hanno subito e rispettato durante le feste natalizie, ecco che ritorna la zona rossa con quello che speriamo sia l’ultimo sforzo richiesto ai cittadini. Cosa è possibile fare in questi giorni? A partire da oggi, 31 dicembre, fino al 6 gennaio 2021 (escluso il 4 gennaio in cui ci sarà una finestra arancione) si potrà uscire unicamente per “comprovate esigenze” di salute, per lavoro e per le urgenze oppure per far visita ai parenti o amici. Nello specifico, per quanto riguarda l’ultimo punto, ci si potrà spostare solo in due più i figli minori di 14 anni o persone disabili o non autosufficienti conviventi.

Lo spostamento è possibile una sola volta al giorno verso le abitazioni private nell’arco temporale compreso tra le ore 7.00 e le ore 22.00 per il giorno 31 dicembre e dalle ore 5.00 alle 22.00 per i giorni successivi. Vige ancora, dunque, il coprifuoco. Ricordiamo che in linea generale è vietato uscire dal proprio comune tranne in alcuni casi. Le deroghe prevedono la possibilità di spostamenti da Comuni con meno di 5 mila abitanti o per percorrere una distanza non superiore a 30 chilometri ma resta vietato andare in un capoluogo di provincia.

Sì al fuori-comune in determinati casi ma divieto assoluto di uscire dalla propria regione di residenza durante la zona rossa. E’ possibile ovviare alla restrizione solo per “rientrare al proprio comune di residenza, di domicilio o in cui si abita con continuità o periodicità”. Così stabilisce il decreto offrendo la possibilità di ricongiungimento di coppie che convivono frequentemente pur essendo lontani in alcuni periodi per motivi di lavoro. E’ possibile recarsi nella seconda casa ma solo se all’interno della regione di residenza. Le famiglie sono autorizzate a viaggiare nella stessa auto se conviventi.

Continuiamo con altre info sulla zona rossa

Nei giorni di zona rossa i negozi rimarranno chiusi mentre saranno aperti supermercati, alimentari, farmacie, edicole e tabaccai. Si potrà dunque andare a fare la spesa anche in un altro comune se vi si trovano i punti commerciali di proprio interesse.

Per quanto riguarda il cenone, Conte raccomanda prudenza, il mantenimento delle distanze e l’uso corretto della mascherina. Non abbassare la guardia è la parola d’ordine dei giorni in zona rossa, arancione e gialla finché il Covid continuerà a manifestarsi. Si potrà, in sicurezza, svolgere attività di volontariato in favore di persone bisognose o in situazioni di svantaggio.

Concludiamo ricordando che per ogni spostamento nella capitale è necessario munirsi di autocertificazione sia durante i giorni della zona rossa che in quelli arancioni. Il modulo serve anche per muoversi durante il coprifuoco e in caso di spostamenti tra comuni. Chi non dispone di una stampante potrà scrivere manualmente l’autocertificazione su un foglio, indicando il motivo dello spostamento, il giorno e l’ora.

Valentina Trogu

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