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Dicembre 5, 2022, lunedì

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Carceri Velletri e Latina: intervento da 170mila euro per le strutture

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Importante intervento della Regione Lazio per le carceri di Velletri e Latina. È stato approvato lo stanziamento di ben 170mila euro che saranno erogati per migliorare le strutture di detenzione che ospitano numeri inquilini che hanno avuto, nel passato, problemi con la legge. Ecco gli interventi.

Carceri Velletri e Latina: 170mila euro per migliorare le strutture, ecco come

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Ma quali saranno le novità introdotte? A Velletri verrà finanziata la realizzazione di una struttura da destinare ad hoc all’accoglienza dei familiari. In particolare, bambini e figli di detenuti potranno trovare ospitalità nel corso dell’attesa per lo svolgimento dei colloqui in presenza. A Latina è previsto il rifacimento e la riqualificazione dell’area destinata ad ospitare il cortile dei passeggi nel reparto femminile di Alta Sicurezza dell’istituto.

La felicità di Eleonora Mattia: “Diamo dignità ai detenuti”

Ecco cosa ha detto Eleonora Mattia, Presidente IX Commissione Lavoro, formazione, politiche giovanili, pari opportunità, istruzione, diritto allo studio del Consiglio Regione Lazio:

Bene lo stanziamento di 170 mila euro per il miglioramento delle strutture carcerarie e della qualità di vita interna delle Case Circondariali di Velletri e di Latina. Le risorse, che fanno seguito al Protocollo siglato dalla Regione con il Dipartimento Amministrazione Penitenziaria Provveditorato Regionale Lazio, Abruzzo e Molise del Ministero della Giustizia e il Garante dei detenuti della Regione Lazio, permetteranno la realizzazione di interventi strutturali nei due istituti penitenziari del Lazio, essenziali tanto per la tutela dei diritti delle persone detenute che per la qualità del lavoro del personale educativo e di polizia penitenziaria. Recentemente abbiamo stanziato 900mila euro per riqualificare gli spazi volti al sostegno del diritto alla genitorialità e al mantenimento dei legami affettivi e relazionali, l’attività sportiva e la digitalizzazione per l’accesso alla formazione superiore e universitaria in carcere. Un percorso virtuoso e una sensibilità verso il sostegno al benessere psicofisico della popolazione detenuta che crediamo sia indicatore della società civile. Ogni atto verso il miglioramento delle condizioni di vita dei detenuti, dei familiari e di chi vi lavora, è reso necessario affinché le carceri siano luoghi di umanità e di dignità e non di scarto ed emarginazione“.

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