Il 14 luglio 1955 Nino Manfredi sposò l’indossatrice Erminia Ferrari, alla quale sarà legato fino alla morte e dalla quale avrà tre figli: Roberta nel 1956, Luca nel 1958 e Giovanna nel 1961. Nel 1985 è nata inoltre Tonina, avuta da una storia occasionale con una traduttrice bulgara conosciuta a Sofia, Svetlana Bognova.
Dal matrimonio con Erminia Ferrari, grande amore della sua vita, Nino Manfredi ha avuto tre figli: prima Roberta che si occupa di produzione ed è la moglie del regista Alberto Simone), poi Luca, che fa il regista ed è stato sposato con l’attrice Nancy Brilli, infine Giovanna
Chi sono i figli di Nino Manfredi
Roberta Manfredi, nata a Roma il 19 ottobre 1956, ha avviato la sua carriera alla fine degli anni ’70 conducendo programmi televisivi come Discoring. Nel decennio successivo ha condotto un’edizione della trasmissione pomeridiana estiva Fresco Fresco e la terza edizione di Tandem su Rai 2, con Claudio Sorrentino e Fabrizio Frizzi. Come attrice ha partecipato a film divenuti molto popolari come Assassinio sul Tevere di Bruno Corbucci (1979) e Borotalco di Carlo Verdone (1982). Attiva in seguito come agente e produttrice, è sposata dal 1999 con lo scrittore e regista Alberto Simone, con cui ha avuto tre figli: Sarah, Matteo e Leonardo. Luca Manfredi, nato a Roma il 27 dicembre 1958, si è diplomato presso l’Istituto Europeo di Design e ha cominciato a lavorare come aiuto regista, per poi diventare regista pubblicitario: fra gli anni ’80 e ’90 ha realizzato un centinaio di spot pubblicitari, fra cui la serie di spot della Lavazza con il padre protagonista. Dopo aver lavorato anche come aiuto regista teatrale, ha creato, scritto e diretto la fortunata serie televisiva Un commissario a Roma (1993), curando in seguito la regia di vari serial e film tv, fra cui Meglio tardi che mai, Un posto tranquillo, Le ragioni del cuore e In arte Nino, che narra la vita di suo padre, interpretato da Elio Germano. Sulla più piccola di casa Manfredi, Giovanna, invece si hanno meno notizie anche perché meno avvezza ai riflettori rispetto ai due fratelli e per aver scelto un percorso diverso; anche per questo motivo, per avere qualche dettaglio sulla loro vita famigliare bisogna rifarsi invece alla loro sorellastra Tonina, nata in tempi più recenti e su cui proprio Roberta aveva deciso di parlare nel corso di una intervista concessa a ‘la Repubblica’: “Una volta scoprimmo di avere una sorella: che dire… per noi è stato un colpo. Siamo dovuti andare assieme dal notaio dato che lei entrava nell’asse ereditario. Poi, negli ultimi anni di vita di papà, tutto è diventato un calvario: non accettavo di vederlo così, era tracheotomizzato e prigioniero del suo corpo così il medico mi proibì di andarlo a trovare…” aveva raccontato Roberta.
Tonina è stata riconosciuta come figlia legittima di Nino Manfredi il 26 giugno 2002 dalla Corte d’Appello di Sofia. Successivamente la ragazza ha reclamato la sua parte di eredità: “Nino negò, disse che era uno scherzo, era la corruzione dei tribunali bulgari. Tonina venne al funerale di papà, alcuni tratti di famiglia li ho riconosciuti. Abbiamo dovuto fare un mutuo per liquidarla dall’asse ereditario”, ha raccontato il figlio Luca in una recente intervista al Corriere della Sera. Nel 2003, mentre l’attore era ricoverato in ospedale dopo un ictus, nacque una disputa tra la famiglia Manfredi e Tonina. La figlia bulgara, tramite la madre Svetlana Bogdanova, chiese l’interdizione del padre per incapacità di intendere e di volere e la nomina di un tutore per amministrare i beni dell’attore romano.