Come funziona la truffa del gioco delle “tre campanelle”, a Roma non passa mai di moda e i turisti ci cascano

Il gioco delle “tre campanelle” che a Roma, in particolare nel centro storico, sembra proprio non passare di moda. Un piaga intorno alla quale le forze dell’ordine hanno posto la loro lente di ingrandimento. Tra questi la polizia locale, che nelle ultime due settimane ha fermato 40 persone.

L’operazione, condotta anche da agenti in abiti civili per mimetizzarsi tra la folla, ha interessato i punti caldi del Tridente: Fontana di Trevi, Piazza di Spagna, Trinità dei Monti e Via del Corso. Il bilancio è di 20 persone di nazionalità straniera fermate e denunciate a vario titolo per esercizio di gioco d’azzardo.
​Oltre ai provvedimenti giudiziari, i “caschi bianchi” hanno apposto i sigilli a oltre 4.000 euro in contanti, ritenuti il provento illecito delle truffe messe in atto ai danni di ignari visitatori. I controlli, fanno sapere dal Comando, proseguiranno senza sosta per garantire il decoro e la sicurezza in un momento di altissima pressione turistica per la città.

Ma coma funziona il gioco delle tre campanelle?

Il meccanismo è sempre il solito: un “croupier” a gestire il gioco. Intorno, i complici che fingono di vincere somme di denaro per attrarre i turisti, spingendoli così a partecipare. Non solo: le vedette restano ai loro posti, a sorvegliare la scena, indicando ogni possibile rischio. In questo quadro, l’azione svolta dagli agenti del I Gruppo Centro, che operano prevalentemente in abiti civili in modo da aggirare il sistema organizzato, ha permesso di rendere più incisivi e tempestivi gli interventi. Tutti i responsabili sono stati denunciati per esercizio di giochi d’azzardo. Sono stati sequestrati denaro contante, proventi delle attività illegali, e il materiale utilizzato per mettere in atto la truffa.

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