Come superare l’ansia da esame

Prima di ogni esame l’ansia ti distrugge? Hai paura di non saper gestire la tua carriera universitaria e che questa possa rovinarsi a causa dell’eccessivo stress e di uno stato psicologico difficile da controllare? Non preoccuparti: questa guida è pensata apposta per te e per spiegarti come gestire l’ansia e lo stress che derivano da una sessione d’esame.

Questa situazione ti sarà familiare: passi le nottate lui libri, sei costretto a caricarti di eccessivo studio e il livello di stress e ansia è così alto da impedirti di essere concentrato come vorresti. Magari, se sei del Lazio, hai provato a rivolgerti ad uno Psicologo di Roma per cercare di porre fine a questa situazione, ma senza aver ottenuto particolari cambiamenti. Ritrovare la giusta pacatezza e serenità è fondamentale per rimanere concentrato sui propri studi e raggiungere così tutti i propri obiettivi.

Continua a leggere questa guida per capire come gestire l’ansia da esame: nell’articolo troverai interessanti informazioni per capire che cosa causa questa tua ansia, e strategie e consigli utili per migliorare notevolmente il tuo rendimento accademico senza lasciare che l’ansia ti limiti. Se sei pronto, possiamo cominciare.

Come si manifesta l’ansia da esame

L’ansia da esame è uno stato psichico le cui principali caratteristiche sono: la costante paura relativa ad uno specifico stimolo ambientale, una perenne sensazione di paura o forte preoccupazione e una mancata risposta di adattamento, in specifiche situazioni, da parte dell’organismo. I principali sintomi dell’ansia da esame sono:

  • Sintomi comportamentali: atteggiamenti di agitazione ed incapacità di rimanere fermi, abuso di sostanze, insonnia ed agitazione generale;
  • Sintomi fisici: difficoltà respiratorie, accelerazione cardiaca, nausea, diarrea, dolori addominali, mal di testa, secchezza delle fauci, aumento della temperatura corporea, eccessiva sudorazione;
  • Sintomi psicologici: eccessivo timore, autostima bassa, sensazione di incapacità ed inadeguatezza, timore di un fallimento, voglia di fuggire, eccessiva irascibilità e nervosismo;
  • Sintomi cognitivi: difficoltà a concentrarsi, sensazione di testa eccessivamente piena di pensieri ma al contempo sensazione di vuoto interiore, tendenza a mettersi a paragone con gli altri, difficoltà di organizzazione di azioni e pensieri.

Le strategie più efficaci per combattere l’ansia da esame

Il primo consiglio da seguire per cercare di combattere e sconfiggere l’ansia da esame è quello di studiare correttamente. Sembra un consiglio banale e scontato: è ovvio che per superare un esame occorre essere preparati e aver studiato tutto ciò che era necessario studiare, ma il punto non è la quantità di studio. L’importante è la qualità. Percui certo, è opportuno studiare, ma è molto importante studiare meno ma meglio, che tanto ma peggio. Farsi prendere dal panico è facile se si conosce tanti argomenti ma non se ne conosce nemmeno uno in maniera dettagliata ed approfondita. Non è meglio concentrarsi su un numero minore di argomenti ma essere sicuri di conoscerli alla perfezione?

Secondo consiglio: concentrati sulla respirazione. Hai mai fatto caso al fatto che l’ansia da esame inizia in maniera flebile, e cresce fino a raggiungere un punto in cui diventa impossibile controllarla? Quando capita, è molto efficace spostare la tua attenzione sulle tue percezioni respiratorie, concentrandosi sull’aria che entra ed esce dal tuo naso e respirando lentamente. Se poi ti accorgi che la tua mente sta tornando a divagare, ripeti il procedimento. Questo è un vero e proprio esercizio di meditazione ed è ottimo per fare tabula rasa di ogni pensiero tossico e cattivo.

Infine, un consiglio molto utile per gestire l’ansia da esame è quello di prendersi cura non soltanto della mente, ma anche del corpo. Se arrivi il giorno dell’esame come uno straccio, stanco e senza forse, credi che riuscirai a dare il massimo? La risposta è no. Se vuoi combattere l’ansia e lo stress da esame, devi prenderti cura del tuo corpo nello stesso modo in cui farebbe un atleta: facendo movimento fisico e dando grande importanza al sonno. L’attività fisica, specialmente quella svolta all’aria aperta, ha grossi benefici sulla vita di uno studente, ed un ciclo di sonno regolare migliora non soltanto la qualità del sonno stesso, ma anche il benessere mentale.

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