Galleria Borghese: arte tra antico e contemporaneo

Sicuramente avrete sentito parlare delle straordinarie opere di Galleria Borghese. Il museo statale sito nella splendida Villa ha al suo interno dei capolavori meno famosi, che non tutti conoscono.

Cosa c’è dentro Galleria Borghese?

Infatti, oltre alle opere famosissime che conosciamo, come il ritratto di Paolina Borghese, esistono piccole meraviglie, conservate in una vera e propria “seconda pinacoteca”. Questo spazio è stato accessibile e visitabile tramite biglietto, nel 2020, dopo il primo lockdown (in occasione della riapertura dei musei. Infatti, sono stati esposti 206 dipinti su due livelli, ordinati di pittura e aree tematiche, più tutti gli apparati espositivi.

La Galleria comprende 20 sale, più il portico e il salone d’ingresso. Le sale comprendono dipinti, sculture e opere dell’antichità. La lista di artisti comprende nomi come Caravaggio, Giorgione, Raffaello, Canova, Bernini, e anche Rubens. Il tutto nella splendida cornice del palazzo, di proprietà della famiglia Borghese già dal 1580.

Esposizioni contemporanee

Dal 2006, la Galleria ha proceduto con un progetto molto interessante: il cosiddetto progetto Dieci Mostre. Infatti, ogni anno, dal 2006 al 2015, per omaggiare alcuni tra gli artisti più importanti della storia dell’arte contemporanea. Questo perché, data la fragilità delle opere esposte nella galleria, non sarebbe possibile spostarle per portarle in giro.

Così, da Bernini a Tiziano, i vari approfondimenti si sono susseguiti per quasi dieci anni. Non è mancato, però, il rapporto con il contemporaneo: tra il 2009 e il 2010 si è svolta una mostra che metteva a confronto Caravaggio e Francis Bacon.

Come visitare la Galleria

Una delle peculiarità della Galleria è che non è possibile entrare senza prenotazione. Questo avviene sia per garantire la corretta conservazione delle opere, sia per evitare il sovraffollamento. Così, se decidete di andarla a visitare, vi consigliamo di prenotare in anticipo sia su internet, sia tramite telefono. La visita dura circa due ore, e per ogni turno è possibile l’ingresso per 180 persone.

Attualmente, sono in corso i lavori di allestimento per la mostra dedicata a Giuseppe Penone, dal titolo “Giuseppe Penone. Gesti universali“. In omaggio a uno degli esponenti dell’arte povera italiana, inaugurerà il 14 marzo, e sarà attiva fino al 28 maggio.

Marianna Soru

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