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Dicembre 9, 2022, venerdì

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Coprifuoco a Roma, la famosa pizzeria “Sbanco” chiude

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In parallelo con la crescita dei contagi e l’assalto ai supermercati, c’è la fuga dai locali pubblici sottoposti alla misura del coprifuoco che provoca già qualche “vittima”. Una di loro è Marco Pucciotti, titolare della storica pizzeria “Sbanco”, in via Siria, aperta 5 anni fa insieme al pizzaiolo-creativo Stefano Callegari, alias Mr. Trapizzino, e che ha da poche ore chiuso i battenti.

A darne notizia con un annuncio su facebook è stato proprio Pucciotti. “Chiudo Sbanco – scrive Marco – perche’ in questa settimana di quarantena ci hanno lasciati soli, senza una guida e senza essere mai stati contattati da nessuno, soli a gestire la cosa con il solo buonsenso, senso civico e responsabilita’. Una decisione obbligata , dunque, quella del titolare, dettata anche dall’incertezza del momento. “Non possiamo sostenere ogni settimana un decreto legge che limita il nostro lavoro, i nostri ragazzi e i nostri clienti – continua – chiudo perche’ questo governo non mi appartiene e rappresenta piu’, e dopo 8 mesi non e’ piu’ accettabile che a pagarne le spese siano ancora una volta i nostri dipendenti e noi imprenditori”. Che il settore della ristorazione sia stato uno dei più colpiti dalla pandemia è innegabile.

Ed è anche sullo spettro di un nuovo possibile lockdown che Pucciotti ha detto addio, almeno momentaneamente, a Sbanco, famoso anche per il trapizzino, uno degli street food più famosi d’Italia. “Tanto – dice – la prossima settimana vista la gestione della pandemia saremo di nuovo in lockdown, quindi evito di buttare nuovamente decine di migliaia di euro di merci”. Una mossa la sua, che “anticipa le imminenti nuove restrizioni e coprifuoco”, insomma. Perché la forza per andare avanti Pucciotti la potrebbe pure trovare, ma è quella “di gestire da solo l’incompetenza altrui” che manca, “soprattutto in assenza di aiuti concreti”. Uno sguardo al presente, che annienta il futuro. “Chiudo in attesa di tempi migliori – conclude – se mai arriveranno”.

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