23.2 C
Roma
Settembre 19, 2021, domenica

Cyberattacco al San Giovanni: un’altra lacuna nella sanità laziale

- Advertisement -

Cyberattacco al San Giovanni Addolorata, uno degli ospedali più importanti della Capitale. Si tratta del secondo assalto hacker al sistema sanitario laziale. Da lunedì mattina i tecnici sono al lavoro per il ripristino della struttura. Righini e Rocca contro la Regione: “Incapaci di trovare modi per difendersi”.

Cyberattacco al San Giovanni: al lavoro per ripristinare il sistema. Arrivano le rassicurazioni dell’ospedale

Cyberattacco al San Giovanni Addolorata di Roma. Lunedì mattina il sistema di uno degli ospedali più importanti della Capitale è stato mandato in tilt da un attacco hacker di tipo “randomware”, lo stesso utilizzato per mandare k.o. le prenotazioni per i vaccini anti Covid tramite il portale della Regione Lazio ad agosto. I tecnici informatici stanno lavorando per ripristinare l’intero sistema, allertando la Polizia Postale e segnalando l’accaduto a tutte le autorità nazionali competenti. “Sono proseguite le attività di ricovero, ambulatoriali, assistenza e emergenza del pronto soccorso. Le prestazioni di emodinamica, radiologia interventistica e l’attività operatoria si sono svolte regolarmente. Stiamo lavorando alacremente per ripristinare tutte le funzioni nel più breve tempo possibile, garantendo la continuità dell’assistenza ospedaliera”, queste le parole del prestigioso ospedale.

Cyberattacco al San Giovanni: esponenti di Fratelli d’Italia puntano il dito contro Zingaretti e la Regione

Il consigliere regionale di Fratelli d’Italia, Giancarlo Righini e il candidato di FdI al consiglio comunale, Federico Rocca puntano il dito contro Zingaretti e l’intera Regione Lazio. “L’attacco hacker sta causando gravi disservizi per i cittadini che ancora una volta devono pagare il prezzo di un sistema sanitario lacunoso e carente” tuonano Righini e Rocca. Definiscono come una “beffa” le parole del capo Gabinetto della Regione, il quale ha cercato di rassicurare i cittadini sul ripristino dei servizi regionali. Tuttavia, la critica più aspra è riservata al Presidente della Regione Zingaretti: “la Sanità laziale e l’intera Regione sono ancora sotto attacco e, quello che preoccupa di più, incapaci di trovare modi per difendersi. Sistemi informatici in tilt, servizi e prenotazioni bloccate sono oramai all’ordine del giorno e il presidente Zingaretti farebbe meglio a spiegare come stanno veramente le cose piuttosto che trincerarsi dietro un silenzio assordante e imbarazzante”.

Seguiteci su

Metropolitan Roma News

Articoli Correlati

- Advertisement -

Ultimi Articoli

- Advertisement -