Donna e neonata trovate morte a villa Pamphili, sarebbero madre e figlia

Quello di Villa Pamphili, a Roma, dove sono stati rinvenuti i cadaveri di una notta e una neonata di circa sei mesi, sembra essere un duplice omicidio. Le Forze dell’Ordine non escludono alcuna ipotesi, ma le due morti potrebbero essere collegate. Si tratterebbe di una donna di circa 40 anni e della sua bimba di circa 5 mesi originarie dell’Europa dell’est.

Al vaglio le testimonianze e le immagini delle telecamere ad ampio raggio che potrebbero aver immortalato lungo il tragitto chi ha portato i corpi nel parco. I poliziotti della Squadra Mobile stanno cercando un uomo che, qualche ora prima del ritrovamento dei corpi era stato visto aggirarsi nel parco con qualcosa in braccio, forse il corpo senza vita della bambina. Dai primi rilievi però non si sarebbero individuati segni di trascinamento nell’area dove sono stati trovati i corpi.

Tra le ipotesi che gli investigatori della Squadra Mobile della polizia stanno portando aventi, quella di un duplice omicidio avvenuto in un contesto di degrado. Forse tra senza fissa dimora. 

Il sostituto procuratore ha parlato di “una situazione complicata”, anche se, sull’ipotesi che possa trattarsi in entrambi i casi di omicidio, sembra non ci siano dubbi.

E non solo per il fatto che i due cadaveri sono stati ritrovati a pochissima distanza. C’è infatti un ulteriore dettaglio: la neonata presenterebbe segni compatibili con traumi, di cui non è stata ancora individuata la natura.

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