Non si ferma la ‘strage dei pedoni’ descritta dal report Asaps e che vede il Lazio tra le regioni maglia nera: una donna è morta investita a Roma nella tarda serata di ieri. La vittima, 69 anni, è deceduta dopo l’impatto con un’automobile guidata da un uomo di 30 anni in via Andriulli (all’altezza di via dei Fiorentini) poco dopo le 22.
Il conducente è stato condotto in ospedale per essere sottoposto agli accertamenti di rito, così da scoprire se avesse assunto alcol o sostanze stupefacenti. Le indagini per ricostruire la dinamica dell’incidente sono in corso, affidate al VII Gruppo Tuscolano.
Da accertare se il conducente dell’utilitaria sia passato con il rosso e se la donna stesse effettivamente attraversando sulle strisce. Decisivi i rilievi e anche l’acquisizione dei filmati delle telecamere presenti in zona. Nel punto sono presenti, in serie, dei semafori pedonali e difficilmente i pedoni attraversano fuori dalle strisce o attraversamenti semaforici. Le auto infatti in quel tratto di strada sfrecciano a velocità ben superiori ai 50 chilometri all’ora, limite consentito in città. In tanti, nelle ore successive all’incidente, testimoniano sui social come sia pericolosa consuetudine, da parte degli automobilisti, ignorare il semaforo pedonale, sfiorando spesso i pedoni passati regolarmente con il verde.
A rendere complessa la ricostruzione la necessità di verificare l’esatto punto dell’impatto: il fatto che la vittima sia stata sbalzata in avanti e l’auto abbia arrestato la propria corsa non nel punto di contatto, rende necessaria un’attenta ricostruzione cinematica dell’episodio. Al momento l’ipotesi più accreditata è comunque quella in base al quale il conducente dell’auto sia passato con il rosso, trovandosi di fronte la donna.
Mercoledì, sempre nella Capitale, un pedone 34enne aveva perso la vita dopo essere stato investito da una Open Grandland sulla via Salaria. L’autista del veicolo – che dopo l’impatto aveva anche urtato un bus di linea – è rimasto a sua volta ferito ed era stato portato all’ospedale Sant’Andrea per i test dell’alcol e della droga.