Dovbyk non andrà via per meno di 35 milioni, e se lo farà sarà a titolo definitivo o in ogni caso con un obbligo di riscatto certo. Perché se dovesse andare via la Roma dovrebbe andare a individuare un nuovo rinforzo e non sarebbe low cost. A quel punto Rasmus Højlund del Manchester United, che tanto piace a Gasp, diventerebbe il primo obiettivo. Anche dalla Premier, oltre che dalla Turchia, sono arrivate manifestazioni d’interesse per il centravanti: la Roma aspetta novità sia dai club sia dal centravanti che proverà a tornare in campo per cercare di convincere Gasperini.
Dovbyk non è riuscito a rendersi indispensabile la passata stagione, né a farsi apprezzare in pieno dagli allenatori che ha avuto, da De Rossi a Juric fino a Ranieri. Il suo rendimento è stato piuttosto altalenante ma soprattutto inefficace nelle partite che hanno contato: non solo ha segnato poco negli scontri diretti, appena due gol, ma addirittura non ha mai visto la porta. In quattordici partite di campionato Dovbyk non ha mai tirato verso lo specchio: di queste, undici sono match contro le prime dieci del campionato. Addirittura non ha proprio tentato il tiro nelle sfide d’andata e di ritorno contro Lazio e Atalanta, poi contro il Como, il Napoli e il Parma. In altre tredici partite ha calciato verso la porta soltanto una volta a gara. Un rendimento non certo esaltante, anche a causa di un infortunio che non gli dà tregua.