Al giorno d’oggi è ormai evidente quanto lo sport possa fare del bene alla salute fisica e mentale delle persone, e l’attenzione è sempre più rivolta allo svolgimento di attività variegate. La quantità di sport tra cui scegliere è elevatissima, basta semplicemente comprendere quali sono le proprie esigenze, passioni e desideri. Ad esempio, sono in costante diffusione gli sport acquatici, i quali si sono rivelati incredibilmente efficaci per la tutela del fisico; tra tutti, il surf è incredibilmente popolare persino in Italia, anche se devono essere presenti specifiche condizioni ambientali per riuscire a realizzare delle sessioni di livello.
Al di là degli appassionati di surf, le località che per caratteristiche geografiche e climatiche si prestano alla sua pratica spesso attirano anche i neofiti che desiderano avvicinarsi a questo sport e, nonostante in varie località europee ci siano strutture e pacchetti vacanza pensati ad hoc (PointBreakSchool, ad esempio, offre la possibilità di andare a Fuerteventura per un Surf Camp), l’Italia ha un ottimo appeal, anche se dal punto di vista dell’offerta e dei servizi si può e si deve fare ancora tanto. Tuttavia, è bene approfondire dove si può imparare a fare surf in Italia: ecco le migliori destinazioni.
Recco
Uno dei migliori luoghi dove poter imparare a fare surf in Italia è senza dubbio Recco, situato a circa 20 chilometri dalla famosa città di Genova. Si tratta di una località con una spiaggia adatta anche e soprattutto ai principianti, poiché le onde si formano perlopiù nel medesimo punto del mare; ciò implica una maggiore facilità nel realizzare le manovre necessarie a imparare perfettamente come restare in equilibrio sulla propria tavola. Volendo, nei pressi di Recco c’è proprio una scuola di surf accompagnata da un negozio specializzato, e negli ultimi si è organizzato il Recco Surf Festival. Questa manifestazione agonistica è importante per tutta la Liguria, anche perché vi prendono parte sia giovani appassionati che alcuni dei più importanti surfisti italiani.
Forte dei Marmi
Pittoresca cittadina posta al centro della Versilia, Forte dei Marmi è una località balneare alquanto famosa in Italia, e si presta perfettamente per imparare a fare surf. Non a caso, qui vengono organizzati più eventi durante l’arco di un anno, e in estate è incredibilmente popolata dai giovani. Forte dei Marmi è l’ideale per approcciarsi al suddetto sport acquatico perché figurano numerosi istruttori nella scuola Tahatai, abili conoscitori delle migliori tecniche per surfare.
Santa Marinella
Una delle migliori destinazioni per imparare a fare surf in Italia è Santa Marinella (Lazio), località che, consapevole di questo suo potenziale, ha dato vita ad un progetto denominato Città del Surf. Infatti, qui sono sorte numerose scuole dedicate al prestigioso sport acquatico in questione, nonché negozi specializzati e attività affini. Ogni anno a Santa Marinella viene allestito il Surf Expo, l’evento tematico più famoso in Italia, ecco perché è assolutamente consigliata per gli appassionati.
Porto Ferro
Porto Ferro, in Sardegna, si trova esattamente al centro del Mar Mediterraneo e viene colpito da venti molto forti. Per tale ragione, questa località figura come la più importante per poter imparare a fare surf, e ci si può dilettare tra onde alte e la compagnia di sportivi ormai esperti. Sulla spiaggia di Porto Ferro, d’altronde, si esibiscono i migliori surfisti nazionali e internazionali: il livello tecnico è decisamente superiore agli altri descritti. Per i principianti c’è comunque la concreta possibilità di approcciarsi al surf nei pressi della zona meridionale del litorale.
Capo Mannu
Leggenda unica quella di Capo Mannu, promontorio situato internamente al Parco Naturale del Sinis (Sardegna) che è esposto di continui ai forti venti provenienti dal quadrante occidentale. Basti pensare che qui nelle giornate di vento intenso le onde riescono a raggiungere addirittura i sette metri d’altezza. Per tale ragione, Capo Mannu è da frequentare soltanto quando si è raggiunto un livello d’esperienza elevato, poiché per i principianti ci sono troppe difficoltà.