Annalisa madrina del Pride di Roma 2024: arriva la conferma ufficiale. La sua “Sinceramente“, in gara allo scorso Sanremo, sarà l’inno della manifestazione. Un compleanno importante per la manifestazione della capitale, che proprio quest’anno compie trent’anni.
Annalisa madrina del pride 2024 con “Sinceramente”

A giugno Annalisa sarà presente alla manifestazione. Reduce dalla vittoria per il premio ‘Global Force‘ ai Billboard Women in Music, presentata da Billboard Italia, ha appena conquistato un altro importante traguardo. Infatti, con il quinto Platino, ‘Mon Amour‘ è la prima canzone solista di un’artista italiana a raggiungere questo risultato, arrivando così a ottenere 38 Platini e 13 Oro.
Con tre singoli nella Top 100 e cinque nella Top 200, oltre che nella classifica ufficiale singoli Fimi/Gfk, Annalisa è l’artista femminile più ascoltata su Spotify. E non solo: è la prima donna ad entrare nella classifica globale di Billboard USA nella top 100. I prossimi appuntamenti per lei ricominciano il 10 aprile, quando tornerà sui palchi dei palazzetti per il Tutti nel vortice Palasport. Che toccherà le principali città italiane con concerti già esauriti a Firenze, Milano, Bari, Napoli, Roma e Padova. A maggio sarà per la prima volta all’Arena di Verona con due appuntamenti il 14 maggio (già sold out) e il 20 maggio.
Il commento della cantante
Mario Colamarino, portavoce del Roma Pride, afferma: “Siamo certe e certi che il suo apporto e il suo impegno civile per la parità dei diritti diano un importante valore aggiunto alla manifestazione contribuendo a far passare il messaggio che un paese civile e democratico non può più tollerare discriminazioni e negazioni e deve procedere sulla strada della piena uguaglianza e libertà per tutte e tutti”.
“Sono onorata di poter dare il mio contributo in questa giornata così importante. Celebrare insieme i 30 anni del Roma Pride sarà speciale e soprattutto un’occasione unica per attirare l’attenzione ancora una volta sui diritti della comunità Lgbtqia+ e di tutti” racconta la cantante. “Sarà una grande festa in onore della libertà di essere, concetto per me centrale nelle canzoni e nella vita, per una società che possa dirsi civile. Quindi grazie immensamente per questo invito che mi emoziona e riempie di orgoglio come poche cose al mondo”.
Marianna Soru
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