Eusebio Di Francesco avverte il Frosinone: “Bravi? Guai a pensarlo”

Ottimo avvio del Frosinone Calcio che ha impattato alla grande con il torneo di Serie A: il tecnico Eusebio Di Francesco ha portato la sua squadra nelle zone alte della classifica mostrando un gioco propositivo che è supportato da numeri positivi.

Otto punti in graduatoria e zona europea a portata di mano. Questo il grande avvio del Frosinone Calcio di mister Eusebio Di Francesco che nel suo peregrinare ha incontrato squadre importanti come Napoli, Atalanta, Udinese, Sassuolo e Salernitana alzando una sola volta bandiera bianca e vincendone due. Un inizio incoraggiante che ha visto l’ex allenatore della Roma vestire, però, i panni del pompiere cercando di spegnere facili entusiasmi: la Serie A è appena iniziata e la salvezza è ancora tutta da costruire. La strada intrapresa sembra essere quella giusta.

(Credit foto – Salvatore Fornelli)

Il calcio è questo. Sono partiti meglio loro, ma dopo il nostro vantaggio ho visto un Frosinone capace di creare difficoltà alla Salernitana – le parole del tecnico abruzzese in conferenza stampa –. Ci sono state numerose situazioni in cui potevamo far meglio, il raddoppio è stato annullato per una questione di centimetri. A inizio ripresa hanno pareggiato con merito e bisogna riconoscere che ci sono anche gli avversari e ci sta di soffrire. Certo, nel finale qualche ripartenza poteva essere gestita diversamente. A mio avviso il bicchiere è mezzo pieno. La Salernitana veniva da una sconfitta, ha giocatori interessanti e sono abituati a questo campionato mentre noi siamo tanto giovani e dobbiamo crescere. Tra l’altro l’ambiente era tutt’altro che facile. Noi ci siamo tuffati in questa avventura con coraggio ed entusiasmo, dobbiamo arrivare al risultato attraverso il gioco. Proviamo a costruire dal basso con la collaborazione del portiere, non mi piace che il pallone venga buttato in avanti per caso. Se vinci ti dicono che sei bravo, se perdi ti rimproverano perchè hai osato troppo. Fa parte del gioco, io cerco di dare una identità precisa. Guai a pensare di essere diventati bravi, la classifica è buona ma l’insidia vera è sentirsi tranquilli. Questo è un campionato in cui fare 4 risultati utili di fila è possibile ma può accadere anche il contrario e occorre massima attenzione. L’incognità è sempre dietro l’angolo“.

(Credit foto – Salvatore Fornelli)

Seguici su Google News

Pulsante per tornare all'inizio