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Giugno 26, 2022, domenica

Falsa agenzia di pulizie in nero: arrestato un 39enne

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Arrestato un uomo di 39 anni per aver messo in piedi una falsa agenzia interinale con cui gestiva una rete di addetti alle pulizie in nero a Roma. L’uomo è stato colto in flagranza di reato.

Finta agenzia di pulizie in nero: le loro operazioni

Si parla di un giro d’affari che andava avanti da tempo, messo in piedi da un uomo di 39 anni di origini colombiane che aveva creato una falsa agenzia interinale con cui gestiva una rete di addetti alle pulizie in nero. I lavoratori coinvolti sono tutti stranieri ed irregolari, impiegati presso svariati bed and breakfast, affittacamere, case vacanze ed hotel sparsi su tutto il territorio di Roma come addetti alle pulizie. A rintracciare ed in seguito bloccare il lavoro dell’uomo sono state le indagini degli agenti della polizia del distretto Trevi Campo Marzio. Il 39enne è stato colto in flagranza di reato, in quanto indiziato di intermediazione illecita e sfruttamento del lavoro. Nel corso delle indagini sono stati segnalati ed identificati 10 lavoratori provenienti dal Sudamerica, di cui quattro presenti sul suolo italiano in maniera irregolare e due con una nota di rintraccio Schengen. Secondo gli inquirenti l’uomo avrebbe coordinato giornalmente le operazioni di smistamento dei lavoratori presso le varie strutture alberghiere, provvedendo anche a fornire mezzi di trasporto e a pagare in nero il personale. Difatti, sono stati sequestrati anche tre scooter non in regola – impiegati proprio nel lavoro e per gli spostamenti dei lavoratori nel centro della capitale – e sono stati posti i sigilli al locale utilizzato come base operativa e deposito di biancheria. L’arresto dell’uomo è stato convalidato nella giornata di ieri, 27 maggio 2022.

In Italia il fenomeno del caporalato – la forma illegale di reclutamento ed organizzazione della mano d’opera a basso costo – è ancora particolarmente diffuso, soprattutto tra le comunità di extracomunitari presenti sul territorio, ed è considerato reato di intermediazione illecita e sfruttamento del lavoro (introdotto nel codice penale italiano con l’articolo 12 del D.L. 13 agosto 2011 n.138, coordinato con la legge di conversione 14 settembre 2011, n.148). 

Maria Claudia Merenda

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