Nel pomeriggio di mercoledì 8 gennaio l’area esterna della stazione Tiburtina a Roma è stata teatro di un falso allarme bomba a causa di un trolley sospetto lasciato nei pressi del capolinea dei pullman. L’intervento degli artificieri della polizia e la chiusura temporanea dell’area hanno generato momenti di apprensione tra i passanti. Dopo accurate verifiche, si è scoperto che la valigia conteneva semplicemente effetti personali e indumenti dimenticati dal proprietario. L’episodio ha causato brevi rallentamenti al traffico dei mezzi pubblici e alla circolazione pedonale nella zona, ma la situazione è tornata rapidamente alla normalità.
L’allarme bomba è scattato intorno alle 16:30 quando alcuni passanti hanno notato un trolley abbandonato vicino al capolinea degli autobus in largo Guido Mazzoni, nelle vicinanze della stazione Tiburtina.
La segnalazione è stata immediatamente inoltrata al numero di emergenza 112, attivando le procedure di sicurezza. Sul posto sono arrivati gli artificieri della polizia, che hanno utilizzato un robot telecomandato dotato di telecamera e bracci meccanici per analizzare il contenuto della valigia.
Dopo un’attenta ispezione del trolley, gli artificieri hanno confermato che non vi era alcuna minaccia. La valigia conteneva semplicemente indumenti e altri oggetti personali del proprietario, probabilmente dimenticati vicino a una balaustra.
Concluso l’intervento, l’area è stata riaperta e il traffico è tornato regolare. L’episodio ha sottolineato l’importanza della tempestività delle segnalazioni e della preparazione delle forze dell’ordine nel gestire situazioni potenzialmente pericolose.