Fontana di Trevi, hostess e Qr code per entrare. Gualtieri: «All’inizio niente ticket, poi si potrà arrivare a 2 euro»

Ammirare al meglio la Fontana di Trevi, il monumento settecentesco di Nicola Salvi, simbolo di Roma nel mondo, ed effettuare il tradizionale lancio della monetina potrebbero far parte di una nuova categoria olimpica. Tra acrobazie e tiri in lunghezza, le reazioni alla possibilità di un ingresso contigentato e a pagamento sono di disappunto da parte di alcuni, soprattutto turisti, e di approvazione da parte di altri. Certo è che nessuno nella affollatissima piazza di Trevi ha accolto benevolmente l’alta cancellata che certamente complica quello che dovrebbe essere un piacere per gli occhi.

In vista dell’anno santo, infatti, l’amministrazione capitolina ha deciso, nei mesi che precedono l’apertura della Porta Santa, di ristrutturare e pulire i monumenti più importanti della città. Da martedì è quindi il turno di Fontana di Trevi, la cui trasformazione potrebbe però diventare definitiva. Da mesi, infatti, si sta prendendo in considerazione l’ipotesi di contingentare gli ingressi nella piazza antistante, ragionando anche sulla possibilità di inserire un ticket d’accesso.

Al vaglio anche l’idea di costruire, almeno nella fase dei lavori, una sorta di ponte trasparente che permetterebbe di passeggiare sulla fontana stessa, in modo tale da consentire comunque la visita nonostante i lavori di ristrutturazione. Tante novità, insomma, che non sono però piaciute ai tantissimi turisti che speravano di poter avvicinarsi al bordo della Fontana e magari lanciare la proverbiale monetina portafortuna.

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