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Agosto 18, 2022, giovedì

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Frosinone, potenziamento dell’ospedale grazie al Recovery Fund

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L’avvento del Coronavirus ha messo in allarme tutta il mondo, Italia compresa. Molte strutture del nostro Paese, infatti, si sono fatte trovare impreparate risultando inadatte a fronteggiare l’esplosione di una pandemia virale. Sulla scia dei momenti bui passati nel lockdown e sui nuovi contagi in aumento, Nicola Ottaviani (sindaco di Frosinone) si è soffermato sull’importanza che reciterà il fondo del Recovery Fund in arrivo dall’Europa. Il primo cittadino ha un primo, grande, obiettivo da centrare: potenziare l’ospedale cittadino “Fabrizio Spaziani” per affrontare al nuovo eventuali nuove epidemie.

Il sindaco Ottaviani: “Lo Spaziani di Frosinone deve essere potenziato”

“Ci sono temi ed obiettivi sui quali non può esistere nessuna divisione tra maggioranza e minoranza perché riguardano lo sviluppo di un territorio e la sicurezza sanitaria di una popolazione, non già per cinque anni ma, probabilmente, per mezzo secolo”. È con queste parole che Nicola Ottaviani ha individuato il perimetro politico e amministrativo, all’interno del quale potrà essere collocata la proposta emersa nel corso del question-time, nell’ultimo Consiglio comunale di mercoledì, concernente l’impiego di una quota degli oltre 200 miliardi di euro concessa dall’Europa all’Italia, attraverso il Recovery Fund. Il primo cittadino di Frosinone continua: “Dobbiamo prendere, tutti, atto della circostanza che l’attuale ospedale ‘Fabrizio Spaziani’ non ha locali e funzionalità per poter essere destinato, contemporaneamente, a struttura Covid e a struttura sanitaria ordinaria, tenuto conto del fatto che, quando venne progettato e realizzato, le odierne condizioni socio-sanitarie erano del tutto impensabili. Fortunatamente, però, proprio davanti al palazzo centrale di via Fabi insiste una vasta area pianeggiante, attualmente sottoutilizzata come parcheggio, dove potrebbe sorgere la nuova unità con i relativi padiglioni, diversificando le offerte e le singole specializzazioni atteso che, per il prossimo mezzo secolo, anche risolta l’emergenza del Covid-19, non possiamo escludere nuove recrudescenze di altre pandemie, davanti alle quali il Paese deve farsi trovare pronto e attrezzato. Contestualmente, si potrebbero inserire parcheggi e posti auto sotto il livello del piano stradale, recuperando spazi che, altrimenti, rischierebbero di sprecare volumetrie e superfici pubbliche, da efficientare. Questa può costituire una proposta di altissimo livello ed utile, non solo per l’intera provincia di Frosinone, ma per tutto il basso Lazio, peraltro una delle poche rientranti nei requisiti di sostenibilità, di innovazione sanitaria e di investimenti infrastrutturali, che sono alla base delle condizioni di ammissibilità per i progetti finanziati dall’Europa con lo strumento del Recovery Fund”.

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