Incidente Selva Candida. Si aggrava la posizione del 26enne alla guida di una Mercedes A 180 che, la sera del 28 settembre, ha investito e ucciso una donna di 56 anni, morta sul colpo in via della Selva Nera, a Selva Candida, a Roma, positivo a cannabis e cocaina.
La posizione del ragazzo, indagato a piede libero con l’accusa di omicidio stradale, è ora al vaglio della Procura di Roma. A redigere gli atti dell’incidente mortale, il Gruppo Montemario della polizia locale di Roma Capitale. Secondo quanto ricostruito dai vigili, il 26enne si è fermato a prestare i primi soccorsi chiamando il Numero Unico per le Emergenze subito dopo l’impatto, rivelatosi poi fatale per la 56enne, all’altezza dell’angolo con via della Riserva Grande e l’intersezione con via Ines Bedeschi.
Il giovane conducente della Mercedes, successivamente portato all’ospedale Sant’Andrea per gli accertamenti di rito, è quindi risultato positivo a cannabis e cocaina.