L’Antica Spezieria di Santa Maria alla Scala, la più antica farmacia di Roma

Vi siete mai chiesti quale sia la più antica farmacia a Roma? Scopriamo insieme l’Antica Spezieria di Santa Maria alla Scala nella nostra rubrica sull’arte e le curiosità di Roma.

L’Antica Spezieria di Santa Maria alla Scala: dove si trova?

Antica Spezieria Santa Maria alla Scala - artribune

Ci troviamo a Trastevere, in un vero e proprio tesoro che racconta la storia della Capitale. Infatti, la spezieria nasce nel Cinquecento. Inizialmente però, nasce per uso esclusivo del convento della, appunto, Chiesa di Santa Maria alla Scala. Poi, apre al pubblico, diventando un vero e proprio laboratorio.

Gestita dall’ordine dei Carmeliti Scalzi, è considerata non solo la più antica farmacia di Roma, ma di tutta europa. Qui, l’ordine aveva la possibilità di coltivare le antiche piante officinali e preparare e vendere i medicamenti, dopo aver aperto al pubblico alla fine del Seicento.

La storia della farmacia

Nel Settecento fu, però, Fra Basilio, a rendere la spezieria anche un luogo di formazione. Infatti, creò uno spazio nel quale spiegava e insegnava ai suoi alunni le proprietà delle piante, ma non solo. Applicò anche un metodo di catalogazione scientifica delle piante, e insieme ai suoi alunni gli erbari venivano compilati.

Inoltre, ci fu un periodo, durante la Repubblica romana, nel quale la farmacia divenne un vero e proprio ospedale per i feriti nello scontro tra romani e francesi. Sappiamo per esempio che Luciano Manara muore proprio in questo spazio, il 30 giugno 1849.

Cosa si trova al suo interno

Al suo interno troviamo un mondo medico meraviglioso. Infatti, sono presenti frantoi, alambicchi, mortai. Inoltre, ci sono vasi, strumenti antichi ma molto efficienti per misurare i vari medicinali, con gli interni decorati da maioliche. Di interessante troviamo anche la teriaca, un medicinale usato sin dai tempi dei romani. Era un antidoto contro i veleni, composto di 57 sostanze diverse fra cui carne di vipera.

La struttura mantiene i mobili in legno del Settecento, mentre il soffitto presenta al centro lo stemma dei Carmelitani. La farmacia è aperta dal lunedì al sabato, dalle 8.30 alle 20.30, ed è chiusa la domenica e i festivi. A tal proposito, sulle ante di alcuni armadi sono presenti delle incisioni, che riportano le date di alcune visite celebri. Troviamo, per esempio, il ricordo del passaggio di Vittorio Emanuele I, risalente al 27 ottobre 1802.

Marianna Soru

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