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Dicembre 8, 2022, giovedì

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Lazio arancione? Oggi arriverà la decisione sul fronte Coronavirus

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Si riduce l’indice di contagio e diminuisce il tempo mediano tra la data di inizio dei sintomi e la data di diagnosi. La percentuale dei posti letto di terapia intensiva, però, ha superato la soglia critica. Oggi, la cabina di regia Benessere Italia analizzerà il report dell’Istituto Superiore di Sanità e del Ministero della Salute e gli indicatori. Questo determinerà il colore, e dunque la criticità, dei territori: giallo, arancione o rosso? Il Lazio, che sarà valutato con attenzione, potrebbe ritrovarsi dipinto di arancione, con conseguenti restrizioni. Sarà il ministro Roberto Speranza ad emanare successivamente l’ordinanza, che potrebbe entrare in vigore da domenica 22 novembre.

Diminuisce l’indice Rt pari a 0,9 del Coronavirus

L’assessore alla Sanità e integrazione sociosanitaria della Regione Lazio, Alessio D’Amato, al termine della videoconferenza della task-force regionale per Covid-19, tenutasi giovedì 19 novembre, ha dichiarato che l’indice Rt, ovvero l’indice di contagio del Coronavirus, è calato a 0,9. Poi ha concluso l’intervento con un altro dato positivo aggiungendo: “Diminuisce il tempo mediano tra data di inizio sintomi e la data di diagnosi da 4 a 2 giorni. Bene l’indicatore del totale risorse umane dedicate all’attività di tracciamento“.

I dati preoccupanti delle terapie intensive: Lazio arancione?

Bisogna, però, tenere in considerazione anche i numeri delle terapie intensive che attualmente, nel Lazio, superano la soglia critica diffusa dall’Agenas, Agenzia per i servizi sanitari regionali. L’Agenas ha posizionato l’asticella al 30%. Il Lazio attualmente si trova al 32%: 329 posti letto occupati, un numero davvero alto. Per i ricoveri in area “non critica“, la percentuale stabilità è del 40%. Anche qui il Lazio, la supera con il 49% dei posti letto occupati.

Inoltre, a pesare sulla situazione degli ospedali laziali vi è anche l’accoglienza di pazienti provenienti dalla Campania, come spiegato da D’Amato: “Stiamo accogliendo circa 50 pazienti al di fuori del Lazio, soprattutto dalla Campania, che però è zona rossa. C’è grande collaborazione ma se un paziente arriva con un’ambulanza privata, magari anche in condizioni serie, non possiamo respingerlo“. Lazio arancione? La decisione è attesa nelle prossime ore…

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