Un camion che ha scaricato letame davanti al Viminale, striscioni con scritto ‘Clima di merda’, cori e slogan. Blitz del gruppo di attivisti di Extiction Rebellion che ha abbandonato 5 quintali di letame davanti al Ministero dell’Interno, mentre un centinaio di persone hanno occupato piazza del Viminale accampandosi con delle tende
“L’unica sicurezza è questo clima di merda” si legge su uno degli striscioni. Nel frattempo, sono intervenute le forze dell’ordine. Alcune persone sono state fermate e trascinate via mentre stavano provando ad arrampicarsi su degli alberi della piazza per esporre uno striscione. Le persone entrate nelle tende sono state trascinate fuori, le tende distrutte e sequestrate, mentre altre persone hanno praticato resistenza passiva e si sono sedute a terra, circondate da un cordone delle forze dell’ordine. Una protesta dai toni forti, ma colorati e rigorosamente nonviolenti, che arriva dopo un anno di politiche governative che hanno portato all’aumento degli investimenti in combustibili fossili e alla promozione di nuove pene per chi protesta, in un momento in cui l’Italia e il mondo intero sono colpiti da eventi climatici estremi sempre più intensi.
In quello che doveva essere il giorno conclusivo della COP29 è stata occupata la piazza in segno di protesta con le politiche climatiche inquinanti del Governo italiano e la promozione di leggi volte a reprimere il dissenso. “L’unica sicurezza che abbiamo è questo clima di merda” si legge su uno degli striscioni. L’iniziativa è scattata all’improvviso poco dopo le 11.
Gli agenti della polizia di Stato sono quindi intervenuti per portare fuori i ragazzi dalle tende e accompagnarli in commissariato per essere identificati. Dalle 12 squadre speciali Ama sono intervenute e sono tuttora all’opera per ripristinare il decoro in piazza del Viminale, comunica in una nota la municipalizzata capitolina per l’Ambiente in riferimento all’iniziativa di Extinction Rebellion.