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Settembre 26, 2022, lunedì

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Presepi a Roma, mappa degli allestimenti tra i più belli e i più antichi

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Nel pieno del clima natalizio è giusto parlare dei presepi a Roma, presentando una mappa con le caratteristiche degli allestimenti più belli e antichi della Capitale. La tradizione del presepe ha origini molto antiche. Il primo risale infatti al 1223 per opera di San Francesco d’Assisi. Fermatosi a Greccio e avendo da poco fatto ritorna dalla Palestina, impressionato dalle similitudini dei due luoghi decise e realizzò la prima rappresentazione della Natività.

Da allora ovviamente luogo simbolo dell’installazione del presepe per i Romani e per tutto il mondo cristiano è quella posta in Piazza San Pietro. La prima realizzazione documentata di un Presepe con opere rappresentanti i vari personaggi risale invece al 1283 per volontà dello scultore Arnolfo di Cambio che scolpì 8 statuette in marmo rappresentanti i personaggi della Natività che ancora possiamo ammirare nella basilica romana di S. Maria Maggiore.

Immagine presepe in Vaticano Piazza San Pietro  photo credit:certastampa.it
Immagine presepe in Vaticano Piazza San Pietro photo credit:certastampa.it

Presepi in Vaticano

Il presepe del Vaticano. Quest’anno arriva da Castelli, un comune in provincia di Teramo (Abruzzo).  Realizzato con statue in ceramica di grandezza maggiore della dimensione naturale è opera dagli alunni e dai docenti dell’Istituto d’arte F.A. Grue” attuale liceo artistico statale per il design. Una pedana quadrata illuminata circonda in parte l’obelisco di Piazza San Pietro e fa da base alle statue. Ai lati trovano posto i “Re Magi“, mentre al centro la Sacra Famiglia e nella parte alta un angelo. L’esposizione avrà luogo fino al 10 gennaio 2021. Giorno che coincide con la Festa del Battesimo del Signore.

I 100 presepi in Vaticano

Quest’anno, l’esposizione nel rispetto delle norme anti Covid dettate dall’ultimo Dpcm si svolgerà all’aperto in piazza San Pietro, sotto il colonnato di sinistra. I presepi esposti provengono da tutte le regioni italiane e da circa 25 paesi esteri; sono opere di artisti e artigiani, collezionisti, amatori, studenti di scuole elementari e medie, rappresentanti di associazioni culturali e impegnate nel sociale, di Enti statali e locali e da musei nazionali ed esteri. Il libero ingresso sarà regolato da un percorso delimitato e a senso unico. L’edizione en plein air della famosa mostra è stata inaugurata domenica 13 dicembre, giorno in cui la Chiesa ricorda Santa Lucia, la martire di Siracusa, protettrice della vista e venerata anche come la santa della luce. Sarà visitabile fino al 31 dicembre 2020 alle ore 17.

Presepe Stefanucci a Roma  photo credit:saraalessandrini.it
Presepe Stefanucci a Roma photo credit:saraalessandrini.it

I presepi più antichi di Roma

Museo del presepe di “Angelo Stefanucci”. Fondato dallo storico del presepe Angelo Stefanucci, nel  1967, è ospitato nelle sale della chiesa dei S.S. Quirico e Giulitta. L’allestimento ospita diverse tipologie di presepi e oltre 3000 singole figure provenienti da tutte le parti del mondo. Le opere sono realizzate con i più diversi materiali come : la carta, le conchiglie, la mollica di pane, la stoffa, la cera, il legno, la terracotta, il gesso e il vetro. E’ possibile visitare l’installazione stabile tutti i mercoledì e sabato dalle ore 17 alle ore 19:30. E’ inoltre prevista un apertura straordinaria nel periodo che va dal 25 Dicembre 2020 al 06 Gennaio 2021, entrata ad offerta libera.

Presepe della Basilica di Santa Maria Maggiore. Qui si trova uno dei presepi più antichi di Roma realizzato nel 1291 da Arnolfo di Cambio per volere di papa Nicolò IV. La storia della Basilica è strettamente legata alla storia del presepe, in quanto intorno alla metà del VII secolo la Basilica fu intitolata Santa Maria in Praesepium e al suo interno fu costruito l’Oratorio del Presepe destinato ad accogliere le reliquie provenienti da Betlemme come la mangiatoria dove venne adagiato Gesù e le fasce in cui fu avvolto. Con il tempo la Basilica assunse il titolo di “Seconda Betlemme” e per tutto l’Occidente cristiano divenne il luogo della Natività e conseguente meta di pellegrinaggio in occasione del Natale. Oggi, alcune delle reliquie provenienti da Betlemme si trovano ancora conservate nella teca d’oro della Confessione.

Immagine Bambinello del presepe dell'Ara Coeli a Roma   photo credit:turismo.it
Immagine Bambinello del presepe dell’Ara Coeli a Roma photo credit:turismo.it

I classici legati alla tradizione

Presepe in Santa Maria Ara Coeli. Un altro tra i presepi più antichi e belli di Roma è senza dubbio quello ospitato nella chiesa di Santa Maria Ara Coeli , adiacente al Campidoglio. È tradizione per i romani recarsi in visita al presepe nella chiesa dell’Ara Coeli alla mezzanotte del 24 dicembre. Ad arricchire di storia, culto e tradizione è la presenza di una particolare statua del bambinello ritenuta capace di far miracoli. La statuetta misurava circa 60 centimetri e leggenda vuole che fosse stata scolpita nel legno di ulivo dell’orto dei Getsemani in Terrasanta. Rubata e ritrovata più volte nel corso dei secoli è il motivo per il quale le si attribuiscono poteri miracolosi. Ancora oggi il Bambinello troneggia nel presepe (anche se si suppone sia una copia dell’originale) ed è circondato da lettere e gioie ex-voto.

Presepe in Campidoglio e Piazza di Spagna. Il 18 dicembre è stato inaugurato il presepio in Piazza del Campidoglio, come pure in Piazza di Spagna che ospita un presepe napoletano del ‘700. Invece, in Piazza del Popolo, da poco restaurato, è esposto il presepe Pinnelliano con 33 figure in cartapesta. Le statuine in cartapesta, sono ispirate alle scene di vita popolare rappresentate da Bartolomeo Pinelli, realizzate delle botteghe artigiane di Lecce.

di Loretta Meloni

Immagine di copertina (Presepe a Roma) photo credit:vaticannews.va

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