Martina Corgnati è la sola ed unica figlia dell’indimenticabile Milva, all’anagrafe Maria Ilva Biolcati. La pantera di Goro è diventata mamma nel 1963 di Martina, la figlia nata dall’amore con il regista e produttore discografico Maurizio Corgnati
A differenza della diva di Goro, Martina non lavora nel mondo della musica anche se l’arte e la cultura sono diventati il suo pane quotidiano. Martina Corgnati, infatti, è una curatrice e critica d’arte
Proprio Martina dalle pagine del Corriere della Sera ha ricordato l’amata mamma scomparsa all’età di 81 anni nel 2021. “E’ stata una madre severa che mi ha insegnato che una donna deve badare a sé stessa” – con queste parole Martina ha parlato di Milva mamma; una donna che sin da bambina le ha insegnato valori importanti e soprattutto ad essere una donna libera ed indipendente. Non solo, Martina ha aggiunto: “aveva una personalità forte ma insicura, con un disperato bisogno di conferme”.
Martina Corgnati, chi è la figlia di Milva
Martina Corgnati, figlia di Milva e Maurizio Corgnati, regista e produttore discografico, si è costruita un’ottima carriera in un mondo non molto lontano da quello che ha portato la madre al successo. La donna è nata il 6 ottobre 1963 a Torino, dal matrimonio tra la cantante e il produttore. Ha conseguito due lauree, una in Lettere moderne con indirizzo artistico e una in Storia, e in seguito ha intrapreso una carriera come storica dell’arte, saggista e critica d’arte.
Ha insegnato Storia dell’Arte Contemporanea all’Accademia di Belle Arti di Palermo e alla facoltà di Comunicazione Visiva/SUPSI di Lugano. Ha collaborato con diverse testate giornalistiche, come “Arte”, “Flash Art”, “Panorama”, “Anna”, “The Journal of Art”, “L’Indice”, “La Repubblica”, “Carnet Arte” e ha una rubrica d’arte su “Chi” e su “Style”.
Martina è autrice di monografie molto importanti su artisti contemporanei come Longobardi, Pinot Gallizio, Enrico Baj, e si è occupata di arte medievale.
Ha tenuto diverse conferenze in Italia e all’estero e ha scritto con Francesco Poli il Dizionario d’arte contemporanea e il Dizionario dell’arte del Novecento. Ha scritto anche Artiste, sull’arte femminile. Nel corso della carriera si è occupata soprattutto di artisti non-occidentali, arabi e africani, e sulla creatività artistica contemporanea del mondo mediterraneo e dell’oriente. Non ha mai trascurato il rapporto con la madre, con cui è stata molto legata e con cui viveva. Nel 2018 è stata lei a salire sul palco dell’Ariston per ritirare il Premio alla Carriera assegnato a Milva.
In una delle ultime interviste rilasciate, ripercorrendo la carriera della madre, Martina Corgnati aveva parlato di “voce bellissima e personalità uniche”. Quella di Milva, infatti, è stata una delle voce in assoluto più belle della musica italiana. L’artista, inoltre, dalla personalità originale e dalla classe innata, nel corso degli anni, era riuscita a conquistare anche le successive generazioni. “Ha collaborato con Giorgio Strehler, Enzo Jannacci, Luciano Berio, Ennio Morricone, Franco Battiato, AldaMerini. Si è esibita alla Scala, è stata una personalità unica che ha prestato la sua bellissima voce alle più varie forme espressive e culturali”, ha ricordato in un’intervista la Corgnati.