Una vittoria sfiorata ed evaporata soltanto nel finale. Un grande peccato per un Monterosi Tuscia che ha giocato una grande partita al Massimino al cospetto di un Catania, padrone di casa, spento e poco sul pezzo. I laziali hanno incassato un punticino importante, alla fine, che porta la zona retrocessione diretta (l’ultimo posto attualmente del Brindisi) a una distanza di quattro punti. Meglio di niente dopo una trasferta siciliana sfortunata, ma che potrebbe regalare tanto ottimismo in vista del prossimo futuro.
Un epilogo amaro che non deve cancellare, però, l’ottima prestazione disputata dalla compagine biancorossa in Sicilia. Il Monterosi Tuscia è stato al centro del ring del Massimino per tutta la partita facendosi preferire, praticamente, in tutte le giocate della sfida portata ai padroni di casa. Il Catania è stato sovrastato dalla verve dei laziali, bravi a passare in vantaggio con Rossi al 30′ del primo tempo. La compagine in provincia di Viterbo ha avuto anche il colpo del ko in canna, senza però esploderlo del tutto. La beffa è puntualmente arrivata nei minuti finali del match, ma non nel recupero questa volta, quando Kontek ha risolto un calcio piazzato. Peccato, davvero.
Monterosi Tuscia, contro il Sorrento servono i tre punti

Un pareggio che ha mosso, comunque, la classifica del Monterosi Tuscia. I laziali hanno sfruttato il ko del Brindisi, ultimo, per guadagnare un punticino in più sui pugliesi. La verve mostrata nella gara del Massimino contro il Catania farà certamente felice mister Cristiano Scazzola arrivato al terzo risultato utile consecutivo (una vittoria e due pareggi) all’interno del Girone C della Serie C. Importante, nell’economia di questa corsa salvezza, la gara che i biancorossi dovranno giocare contro un Sorrento attualmente un po’ in difficoltà: prendere i tre punti è l’obiettivo principale.
(Credit foto – Monterosi Tuscia FC pagina Facebook)
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