20.1 C
Roma
Settembre 25, 2022, domenica

Ultime News

Negozi aperti nella Capitale: ecco cosa si potrà fare a Roma

- Advertisement -

Il coraggio dei negozianti nella città di Roma si vede dal fatto che circa 1/3 ha deciso di alzare la saracinesca nella mattina della Vigilia di Natale. Consentito fare spesa, recarsi da parrucchieri e barbieri, tabaccai ed edicole e librerie. Ecco cosa si può fare nella Capitale in queste festività così diverse.

I negozi che vendono beni di prima necessità alzano la saracinesca nel giorno della Vigilia di Natale nella città di Roma

Su circa 120mila attività lavorative, circa 40mila hanno alzato la saracinesca del proprio negozio, questa mattina nella città di Roma. Oggi, 24 Dicembre 2020, le condizioni nazionali non permettono di svolgere un Natale canonico e un Decreto governativo ha pensato alla salvaguardia dei cittadini rendendo “zona rossa” l’intera Italia, durante alcuni dei giorni delle festività natalizie. Sarà impossibile prendere un caffè, comprare il grosso dei regali o mangiare seduti al tavolo di un ristorante, ma il coraggio dei negozianti si vede nella scelta di chi questa mattina spera ancora in un miracolo e vendendo beni di prima necessità ha avuto l’ok per aprire le porte ai clienti.

Si tratta di quelle categorie di negozi a cui è permesso, secondo il suddetto decreto, l’apertura in tali giorni di “zona rossa”. Abbiamo, quindi, a che fare con tutti quei locali che posseggano beni considerati “di prima necessità”. Per queste attività e poche altre, come attività motoria individuale e visite a parenti e amici, si potrà uscire di casa, previa munizione di autocertificazione. I controlli, in tal senso, saranno rigidi e le Forze dell’Ordine, così come la Polizia Locale di Roma, saranno in circolazione con un migliaio di agenti.

Da oggi, fino a domenica 27 dicembre, le attività aperte sono: supermercati, alimentari, parrucchieri, barbieri, tabaccai, farmacie, parafarmacie, librerie, edicole, fiorai, negozi di giocattoli e abbigliamento sportivo, tabacchi e ferramenta, lavanderie, profumerie e negozi per animali. Il resto sarà inesorabilmente chiuso, ma disponibili a garantire consegne a domicilio.

Le parole della Confcommercio

Romolo Guasco, direttore della Confcommercio capitolina, spiega: “In giro c’è molta gente, ma i negozi sono vuoti. Abbiamo fatto un primo monitoraggio tra i nostri iscritti e ci hanno detto che i regali di Natale quest’anno sono calati quasi per tutti del 40 per cento“. L’organizzazione ha calcolato una perdita complessiva intorno ai 900 milioni di euro soltanto a Roma. “La situazione peggiore è in Centro. Più in generale, si vendono soprattutto libri, abbigliamento sportivo, giocattoli e alimentari, male invece il vestiario”.


Per quanto riguarda la possibilità di spostarsi tramite mezzi pubblici, linee A, B e C sono attive dalle 5.30 fino alle 21. In parte stessi orari anche per il trasporto di superficie su gomma. Sempre alla Vigilia le ultime corse dei bus di Atac e RomaTpl partiranno dai capilinea alle 21. Roma-Lido, Termini-Centocelle (da Termini) e Roma Nord prolungano fino alle 21.30. Per domani, giorno di Natale, metro, bus, filobus e tram funzioneranno dalle 8,30 alle 13 e dalle 16,30 alle 21. Il servizio delle linee “N”, cioè dei bus notturni, sarà regolare.

A Santo Stefano, l’orario seguirà quello di un normale servizio festivo. La grande novità che sconvolge i fedeli riguarda le celebrazioni: niente messa di Mezzanotte, ma si potranno comunque seguire le celebrazioni liturgiche previste per la Vigilia e per il giorno di Natale. Unica differenza, infatti, è l’orario, cioè le 22:00. Papa Francesco, per esempio, celebrerà alle 19.30 in Vaticano.

Serafina Di Lascio

Seguici su Metropolitan Roma News

Articoli Correlati

- Advertisement -

Ultimi Articoli

- Advertisement -