Un operaio è morto questa mattina, il secondo in meno di 24 ore a Roma.
La tragedia della morte dell’operaio
Stando alle prime informazioni, l’uomo è precipitato nel vano ascensore del Ministero degli Esteri in piazzale della Farnesina 1 a Prati, durante le operazioni di manutenzione. L’intervento tempestivo dei soccorritori del 118 è stato inutile. Essi sono precipitati sul posto, ma al loro arrivo, l’uomo era già deceduto. L’impatto col suolo gli è stato fatale, infatti è morto sul colpo. Sul posto sono giunti anche i Vigili del fuoco, che hanno messo in sicurezza l’area e recuperato il corpo dell’uomo e i Carabinieri della compagnia Trionfale. La sezione rilievi tecnico scientifici del nucleo investigativo di via In Selci indaga sull’accaduto.
L’ennesima morte sul lavoro
Si tratta di un 62enne di Licenza. L’uomo stava lavorando sull’impalcatura di un palazzo in via Toscana, a due passi da via Veneto, quando è scivolato nello spazio tra il ponteggio e il muro dell’edificio. È caduto da un’altezza di dieci metri. Ciò non gli ha lasciato scampo e lo ha ucciso sul colpo. In relazione al caso è stato aperto un fascicolo contro ignoti in Procura. L’uomo era mite e molto apprezzato da tutti, con un animo d’artista. Amava costruire presepi e suonava nella banda del paese.
La sua morte ha sconvolto tutta la comunità, che ora si stringe alla famiglia. La sindaca di Licenza, Ilaria Passacantilli afferma: “È assurdo come ancora oggi, tra l’altro alla vigilia del primo maggio, Festa dei Lavoratori, possano consumarsi tragedie simili”. L’operaio è morto in seguito alla caduta nel vano di un ascensore durante lavori di manutenzione. Nella giornata mondiale della sicurezza sul lavoro e nella ricorrenza della festa dei Lavoratori, arriva così l’ennesima brutta notizia della morte di un lavoratore.
Ylenia Iris
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