Paola Toeschi, moglie di Dodi Battaglia, era nata a Borgomanero ma viveva da molto tempo Bologna. Era un’attrice e aveva girato, fra le altre cose, diversi spot televisivi. Nel 2016 sceglie di render pubblica la sua malattia attraverso il libro “Più forte del dolore” in cui racconta le sofferenze della malattia. Paola Toeschi e Dodi si incontrano all’inizio degli anni 2000 e nel 2005 nasce Sofia, la loro unica figlia. Dodi Battaglia aveva già altri figli: due figlie, avute dalla prima moglie Louise Van Buren, Sara Elisabeth e Serena Grace; e Daniele Battaglia, avuto da Loretta Lanfredi. La coppia convola a nozze nel 2011.
Poco prima delle nozze, Paola aveva parlato pubblicamente, per la prima volta, della sua malattia, ma anche dell’enorme sostegno che per affrontarla aveva tratto dalla fede in Dio e nella Madonna di Medjugorje. “Sono tornata a casa un’altra persona. Arrivata lì mi sono sentita in pace e nel frattempo alla malattia non pensavo neanche più. La Madonna ti rivolta come un calzino” disse Paola in televisione parlando del viaggio che aveva cambiato la sua vita e che ripeteva due volte l’anno.
Paola Toeschi e Dodi Battaglia hanno deciso di sposarsi nel 2011 dopo diversi anni di fidanzamento. Il musicista, 70 anni, aveva alle spalle due matrimoni e tre figli ( Sara Elisabeth (1975) e Serena Grace (1977) nate dall’amore per Louise, e Daniele, nato nel 1981 da Loretta Lanfredi).
Nel 2010 Paola Toeschi scopre di avere un tumore al cervello. In un’intervista racconta come il mondo, all’apprendere della notizia, le sia crollato addosso.
La scoperta della malattia fu un duro colpo per Paola: “Fino alla sera prima stavo bene, il mattino dopo la crisi e la diagnosi: tumore al cervello. Il mondo ti cade addosso” raccontò in occasione dell’uscita del suo primo libro. Poi il pensiero per la sua ragazza: “Pensavo a mia figlia, che era piccolina e sarebbe rimasta sola, e mi chiedevo perché fosse capitato a me”.
”Ho iniziato a pregare, a ringraziare la Madonna per il regalo che mi aveva dato. Ho ringraziato per la malattia, perché se non ci fosse stata non avrei potuto avere questa esperienza”.
Il 6 settembre 2021 l’attrice si è spenta, ma la fede è stata sempre sostegno in questa sua lunga battaglia.