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Agosto 14, 2022, domenica

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Peste suina a Roma: altri tre casi

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Altri tre i casi confermati a Roma di peste suina. Nella giornata di ieri riunione in prefettura per decidere nuove misure contenitive e ulteriori indicazioni sull’abbattimento selettivo dei cinghiali.

Peste suina a Roma: in arrivo nuove ordinanze

Continua il contagio tra cinghiali, altri tre sono stati infatti i casi confermati a Roma di peste suina. Ieri pomeriggio ha avuto luogo una riunione in prefettura per decidere nuove misure di contenimento nonché un nuovo piano da definire entro 30 giorni per l’abbattimento selettivo, come dichiarato dal sottosegretario alla Salute Andrea Costa. Così come riportato da Il Messaggero, l’ordinanza ha visto il coinvolgimento di Costa insieme al prefetto Matteo Piantedosi, il presidente della Regione Lazio Nicola Zingaretti, l’assessore di Roma Capitale Sabrina Alfonsi e il commissario Angelo Ferrari.

Prevista tra le nuove misure anche una ridefinizione dei confini della zona rossa istituita da Zingaretti. L’area infetta riguardava difatti principalmente quella interna al raccordo anulare, ma si è deciso di estenderla per una buona parte a nord oltre il raccordo, fa sapere il commissario Ferrari. Zingaretti esprime la sua fiducia circa la risoluzione del tema della Psa, avvertendo però che sarà una fase lunga mesi che dovrà vedere l’impegno di più attori per ogni ruolo specifico.

Mentre Ferrari parla di autoestinzione e progetti di eradicazione ad un anno dall’ultimo contagio, il sindaco Gualtieri promette che questo sarà l’ultimo anno che vedrà la presenza dei cinghiali a Roma. Queste le parole del primo cittadino a Radio Capital, così come riportato da SkyTg24: “I cinghiali sono anche una conseguenza del fatto che per anni Roma è stata molto sporca, sicuramente non è l’unica causa: non sono state fatte politiche di contenimento negli anni scorsi, per esempio. Noi collaboriamo attivamente con il commissario straordinario scelto dal governo. Abbiamo le zone rosse con recinzioni, nuovi cassonetti rafforzati in queste zone. La peste suina ridurrà il numero dei cinghiali, poi ci saranno anche le misure di abbattimento. Sarà l’ultimo anno con i cinghiali a Roma”.

Giamila D’Angelo

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