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Maggio 9, 2021, domenica

Piazza Sempione, 3000 firme contro la non pedonalizzazione. De Vito: “Condivido”

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Sono state raccolte tante firme (ben 3000) dai cittadini che vogliono, con forza, alla non pedonalizzazione di piazza Sempione a Montesacro. La situazione è molto dibattuto e nella giornata di ieri, attraverso una nota, è stato Marcello De Vito (presidente dell’Assemblea Capitolina) a schierarsi al fianco delle persone. Il numero uno dell’assemblea chiede rassicurazione alla sindaca Virginia Raggi.

Firme contro la non pedonalizzare piazza Sempione, le parole di Marcello De Vito

Ecco le dichiarazioni del presidente dell’Assemblea Capitolina, Marcello De Vito, sulle firme raccolte a Montesacro per “non pedonalizzare” piazza Sempione. Adesso, secondo le sue parole, la palla passa a Virginia Raggi:

Condivido l’iniziativa portata avanti da 3000 cittadini di Montesacro e mi auguro che a seguito della presentazione delle loro firme contro la “non-pedonalizzazione” di piazza Sempione, sindaca e assessori competenti vogliano intervenire in merito, come d’altronde era stato chiesto loro con la mozione approvata in Aula Giulio Cesare lo scorso 6 marzo. Evidenzio da sempre la mia contrarietà alla realizzazione delle modifiche proposte dal III municipio, per una serie di motivi che riguardano la mobilità, il valore storico-artistico della piazza nella sua originaria conformazione ma anche il valore affettivo da parte della cittadinanza montesacrina (che ben comprendo essendovi nato ed avendovi sempre vissuto), la nuova collocazione dei posti auto, la finta pedonalizzazione, non ultimo il costo eccessivo dell’opera pari ad oltre 700mila euro. L’ho ribadito con forza ed argomenti precisi in tutte le occasioni: nel Consiglio del 6 marzo scorso e nelle Commissioni capitoline – congiunte e non – del 22 marzo e del 22 aprile 2021“.

Il politico poi conclude: “Dopo la Commissione del 22 aprile, come ivi stabilito, ho inviato una nota al presidente Caudo per richiedere un sopralluogo condiviso, cui il presidente si era impegnato sin dalla congiunta Urbanistica/Mobilità del 22 marzo scorso, al fine di esporre in loco tutti i profili ostativi, anche per poterli verificare de visu tra le parti e con la cittadinanza, indicando e  rendendomi disponibile per il 3 maggio prossimo, ma senza al momento aver ricevuto alcun riscontro. Oltre a quanto già richiesto alla giunta capitolina, mi auguro che anche il presidente risponda alla richiesta e comunichi la data del sopralluogo, che sarà l’occasione per comprendere dai cittadini del territorio, me compreso, ascoltando la loro voce, gli innumerevoli profili di contrarietà a questo progetto di non-pedonalizzazione“.

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