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Dicembre 5, 2022, lunedì

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Ragazzo aggredito dal buttafuori del Piper. Traumi e prognosi di 30 giorni

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La madre del ragazzo ha denunciato l’aggressione subita dal figlio. Il 15enne con il naso rotto, ne avrà per un mese.

Ragazzo preso a pugni dal buttafuori del Piper Club

“Un buttafuori del Piper Club ha preso a pugni mio figlio. Lo ha massacrato di botte in faccia rompendogli il naso”. Questo è quanto ha espresso la madre del giovane nella denuncia. La donna ha raccontato quanto avrebbe subito il figlio, davanti all’ingresso del noto locale di Roma. Secondo quanto raccontato dalla madre, l’aggressione sarebbe avvenuta nella notte tra il 28 e il 29 aprile intorno alle 2:30. Il buttafuori avrebbe aggredito il ragazzo per motivi banali colpendolo tre volte in pieno volto, una al naso, una al labbro e una alla tempia.

Il minorenne ha il naso fratturato e una prognosi di 30 giorni. I Carabinieri hanno già proceduto all’identificazione del presunto aggressore. Ha 35 anni e nei suoi riguardi non c’è momentaneamente nessun provvedimento. Il buttafuori rischia un’accusa per “lesioni colpose”. I Carabinieri, dopo la denuncia del ragazzo, stanno ricostruendo la dinamica dei fatti per fare chiarezza sull’accaduto.

Il tragico bilancio di una notte al Piper Club di Roma

Un trauma cranico, il naso fratturato, un dente rotto, labbro spaccato, ematoma alla tempia e trenta giorni di prognosi, salvo complicazioni. Questo è il bilancio di una notte al Piper Club di Roma per il ragazzo quindicenne. Spazzati via la gioia, il divertimento e la spensieratezza in compagnia degli amici, dall’aggressione, dall’arrivo dei Carabinieri nel locale e dall’arrivo al Policlinico Umberto I in codice arancione. Il ragazzo, in compagnia di amici si trovava nel bagno della discoteca quando hanno iniziato a intonare cori da stadio.

Un operatore addetto alla sicurezza gli ha chiesto di smettere, ma senza riscontro. All’uscita il giovane si è trovato davanti il buttafuori che lo ha aggredito. L’ha preso a pugni e il ragazzo è finito con la faccia a terra perdendo i sensi per qualche secondo. La madre del 15enne, raggiunto il locale, parlando con il proprietario molto arrogante, si è sentita dire che suo figlio si era inventato tutto. Ovviamente la donna ha prontamente risposto che c’erano video di cui era già a conoscenza.

La madre del ragazzo fa un appello ai genitori: “Parlate sempre con i vostri figli”

I genitori del ragazzo, il cui padre è un noto penalista, hanno sporto denuncia ai Carabinieri. I genitori del ragazzo affermano: “A nostro figlio, il quale è risultato in ospedale che non aveva né bevuto né assunto droga, gli è stato intimato di non denunciare. Ciò che più ci preoccupa sono, oltre ai traumi fisici, anche e soprattutto quelli psicologici”. Hanno lanciato un appello ai genitori degli adolescenti: “Controllate sempre i vostri figli quando tornano a casa e soprattutto, parlateci. I ragazzi tornano a casa con lividi o ferite e che restano in silenzio. Non dicono nulla per paura, raccontando di essere caduti o di aver litigato con i coetanei.”

I genitori del 15enne aggiungono:  “È il caso di nostro figlio, che non solo è stato picchiato violentemente da un adulto, ma addirittura da un operatore addetto alla sicurezza dei clienti del locale, avente come ruolo principale proprio quello di evitare la violenza, ruolo che viene autorizzato dal Prefetto in persona. Andate sempre a fondo, perché ci sono situazioni gravi e pericolose. Nostro figlio, che ha avuto la forza e il coraggio di riferire quanto accaduto a noi genitori, non solo non è stato soccorso da nessuno dei responsabili per i traumi riportati, ma non abbiamo ricevuto neppure scuse o accenni di preoccupazione da qualcuno, soprattutto dal proprietario. Ciò ci sconforta maggiormente e ci preoccupa per gli avventori di quel locale”.

Ylenia Iris

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