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Novembre 26, 2022, sabato

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Ragazzo bullizzato a Villaggio Prenestino: gli lanciano le uova addosso perché autistico

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Ragazzo bullizzato a Roma, nel quartiere di Villaggio Prenestino. Ennesimo episodio di bullismo nella Capitale nei confronti di un ragazzo autistico. Ecco cos’è successo.

Ragazzo bullizzato colpito dal lancio di due uova: ecco cos’è successo

E’ successo a Villaggio Prenestino, nella zona est della città di Roma, quando un ragazzo è stato bullizzato da un gruppo di teppisti con un lancio di uova sul ragazzo. Il piccolo non usciva di casa da ben tre anni. Il giorno in cui decide di farlo un gruppo di bulli decidono di colpirlo, lanciandogli delle uova addosso. Matteo, questo il nome del ragazzo bullizzato, è diventato simbolo della lotta all’autismo a Roma. Insieme a sua madre, hanno fondato un’organizzazione per la lotta contro l’autismo “I colori di Matteo”, per sensibilizzare la gente sulla questione così delicata. Dal 2019 infatti l’associazione promuove progetti di sport e socialità come “Diamo un calcio all’autismo”, creato in collaborazione con ASD Ponte di Nona.

L’accaduto a Villaggio Prenestino

Secondo la ricostruzione del Messaggero, il ragazzo stava percorrendo il vialetto di casa sua fino alla strada in compagnia di sua madre, per andare a controllare la sua auto e subito dopo tornare indietro, è quanto sua madre è riuscita a ottenere da qualche settimana da suo figlio chiuso in casa da tre anni. Ma mentre erano entrambi erano in strada, è passata una macchina con a bordo tre ragazzi che, non appena li hanno visti insieme, hanno cominciato a ridere e a sbeffeggiarli. Hanno girato quattro o cinque volte e hanno lanciato qualcosa. La madre ha commentato così l’accaduto a RomaToday: “A questa scena mi sono messa davanti a mio figlio, come uno scudo per proteggerlo e l’ho riportato verso casa. In questo frangente, i ragazzi sono passati ancora e hanno gridato “’a obeso!” a Matteo. So che mio figlio è robusto ma loro non sanno che dietro il suo peso, purtroppo, c’è anche altro: l’autismo”. La storia non ha lasciato indifferente l’opinione pubblica che ha espresso la sua solidarietà per Matteo via social, qui di seguito infatti è stato riportato il Tweet di Lapo Elkann in solidarietà del piccolo Matteo.
 

I ragazzi poi hanno deciso di chiedere scusa al ragazzo, recandosi a casa sua perché pentiti di ciò che avevano fatto.

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