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Dicembre 1, 2022, giovedì

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Chiudono centri commerciali e mercati nel Lazio: parla Zingaretti

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Chiudono mercati, centri commerciali e maxi store nel week-end per evitare gli assembramenti nella Regione Lazio. Il presidente Nicola Zingaretti spiega le ragioni e gli obiettivi della nuova ordinanza annunciata negli scorsi giorni. Tutte queste decisioni, ovviamente, rientrano nel programma di contenimento del Coronavirus, malattia virale esplosa in Cina che, ancora oggi, spaventa il mondo intero.

Nuova ordinanza per la Regione Lazio in arrivo

“So bene che si tratta di nuove restrizioni e sacrifici ma sono fatti per combattere il virus e bloccare la curva del contagio”. Ecco le parole del Presidente della Regione Lazio in merito all’ultima ordinanza annunciata negli scorsi giorni. Nicola Zingaretti, infatti, ha disposto la chiusura dei maxistore e dei mercati nel weekend, in seguito alla chiusura dei centri commerciali nei giorni festivi imposta dall’ultimo Dpcm di Conte. La motivazione che porta il Presidente della Regione Lazio ad ulteriori limitazioni stringenti è la volontà di evitare un loockdown ancora più grave e limitare tutte le possibili esposizioni al contagio da Covid-19.

Maxistore

Nei giorni festivi, secondo il Dpcm di Giuseppe Conte, resterebbero chiuse le grandi strutture di vendita, indipendentemente dall’attività svolta, salvo quelle rivolte alla vendita di beni di prima necessità (generi alimentari, farmacie, parafarmacie), tabaccherie ed edicole. Zingaretti, a tale decreto, ha aggiunto tutte le strutture che sul territorio della Regione Lazio superino i 2500 mq. Si tratta dei grandi Store come Decathlon o Ikea.

Mercati

Nei giorni festivi, inoltre, Zingaretti ha disposto la chiusura delle attività di commercio al dettaglio su aree pubbliche o private, con la sola eccezione delle attività dirette alla vendita di generi alimentari. Chiudono perciò, i grandi mercati che propongono la vendita o esposizione di opere d’arte o opere dell’ingegno a carattere creativo o similari: in altre parole chiudono sistemi come quello di Porta Portese. L’ordinanza resterà in vigore fino al 30 novembre 2020. 

Le dichiarazioni del numero uno della Regione Lazio

“Questa ordinanza è frutto di una strategia e di uno spirito di prevenzione, figli di una situazione epidemiologica e sanitaria come ci confermano quotidianamente i dati che nella nostra regione è ancora sotto controllo ma rimane comunque grave e va fermata”Commenta ancora Zingaretti“Quello che non dobbiamo assolutamente permettere, però, è che il virus prenda il sopravvento. Non scordiamo che stiamo convivendo con un nemico tanto  invisibile quanto aggressivo, per questo utilizzare la prevenzione come prima arma per combatterlo ci rende certamente più consapevoli e più forti”.

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