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Novembre 26, 2022, sabato

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Riaprono gli spazi della cultura della Palaexpo a Roma: ecco cosa visitare

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Dal 27 aprile saranno aperti al pubblico gli spazi gestiti dall’Azienda Speciale Palaexpo di Roma. Tra le novità: prolungata la Quadriennale d’Arte 2020-FUORI al Palazzo delle Esposizioni e attivi gli spazi espositivi di MACRO e Mattatoio

Riaprono al pubblico gli spazi espositivi della Palaexpo: ecco quali mostri visitare nella città di Roma dalla prossima settimana

L’Azienda Speciale Palaexpo di Roma annuncia la riapertura, a partire da martedì 27 aprile, del Palazzo delle Esposizioni, del MACRO e del Mattatoio.

Le tre offerte culturali nella Capitale, chiuse dallo scorso 15 marzo, sono pronte ad una riapertura dal martedì alla domenica dalle 10 alle 20, con ingressi contingentati e prenotazione obbligatore.

Palazzo delle Esposizioni

Il Palazzo delle Esposizioni ha prolungato la Quadriennale d’Arte 2020-FUORI a cura di Sarah Cosulich e Stefano Collicelli Cagol. Organizzata dalla Fondazione La Quadriennale di Roma, in collaboraizone con la Palaexpo, sarà aperta al pubblico fino al 18 luglio.

La mostra presenta 43 gli artisti e oltre 300 opere che tracciano un percorso alternativo nella lettura dell’arte italiana dagli anni Sessanta a oggi.

Correlata a tale mostra vi è quella di Ilaria Gianni, promossa dalla Direzione Generale Creatività Contemporanea del MIBACT che prevede la l’esposizione di dieci artisti emergenti provenienti dalle Accademie delle Belle Arti, selezionati durante il premio AccaddeMibact. La mostra prende il nome di Domani Qui Oggi ed è situata nella Sala fontana del Palazzo delle Esposizioni.

Ingressi gratuiti e prenotazioni obbligatorie su www.quadriennale2020.com e www.palazzoesposizioni.it.

Macro

Al MACRO riaprono dal 27 aprile tutte le sezioni di Museo per l’Immaginazione Preventiva con il programma del direttore artistico Luca Lo Pinto, con gli otto progetti espositivi che lo hanno avviato.

Le mostre in corso, che si concluderanno con cadenza differente tra la fine di maggio e il mese di giugno, sono:

-“Campo di Marte”, personale di Nathalie Du Pasquier per la sezione SOLO/MULTI;

-RETROFUTURO, sezione dedicata alla collezione a cui si aggiungono progressivamente nuovi interventi di giovani artisti italiani;

-“Io poeto tu”, mostra della sezione POLIFONIA dedicata alla figura di Simone Carella, vista attraverso opere di Rä di Martino, Anna Franceschini, Emiliano Maggi;

-“(Editions) Mego 1995-2020”, che presenta, nella sala per l’ascolto della sezione MUSICA DA CAMERA, l’intero catalogo dell’etichetta discografica Editions Mego;

-la personale “Wolfgang Stoerchle (1944-1976)” per la sezione ARITMICI; “Playmen: un album”, per la sezione STUDIO BIBLIOGRAFICO; “Back Matter”, che offre un ritratto del lavoro del graphic designer Boy Vereecken per la sezione IN-DESIGN;

-“Caresses”, personale di Soshiro Matsubara per la sezione PALESTRA.
Ingresso gratuito con prenotazione obbligatoria tramite il sito www.museomacro.it.

Mattatoio

Al Mattatoio, nel Padiglione 9B, riprende la mostra a cura di Angel Moya Garcia, nell’ambito del programma triennale Dispositivi Sensibili, “Luigi Presicce. Le Storie della Vera Croce”.

Proseguirà anche il public program ideato dall’artista con gli appuntamenti dei Tableaux vivants, durante i quali i video in mostra lasceranno il posto a delle sedute di pittura dal vero a cui il pubblico è invitato a partecipare, e a cui si aggiungeranno anche appuntamenti in collaborazione con l‘Accademia di Belle Arti di Roma e una rassegna cinematografica.

Ingresso gratuito con prenotazione obbligatoria tramite il sito www.mattatoioroma.it.

Sempre dal 27 aprile, nel Padiglione 9A, riapre “Fotografia. Nuove produzioni 2020 per la collezione Roma”, una mostra nata dalla volontà dell’Assessorato alla Crescita Culturale di Roma Capitale di dare seguito al progetto sorto in seno a Fotografia Festival Internazionale di Roma che aveva istituito, già dal 2003, la residenza per un fotografo di fama internazionale.

L’esposizione, a cura di Francesco Zizola, presenta circa 130 immagini di Nadav Kander, Martin Kollar, Alex Majoli, Sarah Moon (presente anche con un video) e Tommaso Protti. La chiusura della mostra è prevista per il 16 maggio. Biglietti: intero 8 euro; ridotto 6 euro. Ingresso con prenotazione obbligatoria tramite il sito www.mattatoioroma.it.

Serafina Di Lascio

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