14.2 C
Roma
Dicembre 1, 2022, giovedì

Ultime News

Roma, è boom di congedi comunali: i clamorosi numeri

- Advertisement -

Un dato che dovrebbe far risuonare più di un campanello d’allarme nelle alte sfere dell’Amministrazione di Roma Capitale. Dalle ultime statistiche, infatti, emerge un numero discretamente allarmante che potrebbe smascherare un malcostume dei dipendenti comunali: un lavoratore su tre ha chiesto ed ottenuto i congedi comunali della legge 104 perché ha in famiglia un parente invalido. Un record di richieste che getta ombre sul comparto lavorativo di Roma.

Congedi comunali: si abbassa l’età media dei dipendenti ma la 104 la fa da padrona

Il dato in questione diventa ancor più grave ed inspiegabile se consideriamo che i dipendenti del Comune di Roma, quelli assunti negli ultimi anni, hanno abbassato di stagione in stagione l’età media che, un tempo, risultava essere molto più alta. Il prepensionamenti di “Quota 100” e la nuova politica di assunzioni “giovanili”, però, non ha arrestato l’emorragia interna portata dai congedi parentali. Anzi, le richieste sono aumentate vertiginosamente: un dipendente su tre usufruisce della legge 104.

Sono quasi 7mila i lavoratori col permesso in tasca, tra vigili urbani, geometri e travet dell’anagrafe. Una statistica davvero particolare: tanti giovani, infatti, usufruiscono di una norma che, al momento della sua nascita, era stata introdotta per aiutare persone più in là con gli anni. Ovviamente, tale legge può essere impugnata anche da giovani genitori con figlio portatori di handicap, ma questa fetta è davvero irrisoria rispetto alla grandezza del numero registrato. Il Campidoglio non si aspettava una “ferita” così ampia composta da 23mila dipendenti tra agenti della Municipale, assistenti sociali, tecnici, sportellisti dell’anagrafe, insegnanti di asili e nidi.

Seguici su Metropolitan Roma News

Articoli Correlati

- Advertisement -

Ultimi Articoli

- Advertisement -