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Novembre 29, 2022, martedì

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Roma, i sindacati sul caso Bartolini: “Chiusura immediata dell’impianto”

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Drammatico il numero dei casi di Coronavirus registrati presso la sede del Corriere Bartolini negli scorsi giorni a Guidonia, in provincia di Roma.

Circa 40 persone già in isolamento domiciliare: ecco solo una parte del dato allarmante registratosi nella sede del Corriere Bartolini a Roma

Focolaio presso la sede del corriere Bartolini: 16 casi di Coronavirus registrati a Guidonia, in provincia di Roma. 40 persone in isolamento domiciliare a causa del Coronavirus: ecco quanto accaduto nella sede

Ben quaranta persone si ritrovano in isolamento domiciliare, ad informarlo è l’ASL di Roma 5. Il capo dipartimento merci e logistica Filt Cgil, Massimo Pedretti, ha affermato alla stampa: “L’azienda ci ha risposto oggi quello che ci ha risposto nelle settimane precedenti. Abbiamo chiesto se fosse possibile la chiusura dell’impianto per una sanificazione  straordinaria e un controllo a tappeto. L’azienda dice che sarebbe favorevole, ma aspetta che sia un ente preposto ad autorizzarlo, per esempio il prefetto. Chiaramente la chiusura avrebbe un impatto economico e legale. Le comprendiamo queste ragioni, ma per noi sono di secondo piano rispetto al rischio che si sta correndo”

Il dato allarmante è la scelta di alcuni lavoratori di recarsi sul posto di lavoro nonostante non avessero ottenuto i risultati dei tamponi. Lo stesso Pedretti ha dichiarato alla redazione di Fanpage che “ci segnalano che per negligenza di alcuni lavoratori, probabilmente dell’Asl e dell’azienda stessa, qualcuno che era in attesa dell’esito del tampone, il giorno seguente si è recato comunque al lavoro. Speriamo non sia vero, perché sarebbe comunque una negligenza di più soggetti e potrebbe portare a conseguenze gravi. Ma questo è quello che ci dicono. L’ispettorato del lavoro ci ha detto che la procedura per ora è stata rispettata e non ci sono i termini per chiudere l’impianto. L’azienda ci ha comunicato stamattina che i lavoratori che non sono posti in quarantena possono restare a casa, sono autorizzati. Non puniremo chi non viene a lavorare, ci dice l’azienda. Chiaro che però a quel punto si pone un problema retributivo. Come si gestisce? Con giorni di ferie? La paura grande tra i lavoratori è che non sia finita qui”.

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