Roma, la difesa che non c’è più: Mourinho corre ai ripari

La Roma perde i pezzi in difesa: dopo Chris Smalling e Diego Llorente, anche Marasj Kumbulla alza bandiera bianca lasciando allo Special One solo due difensore centrali di ruolo. Un guaio che potrebbe compromettere la corsa Champions League e la possibilità di battere il Bayer Leverkusen nelle semifinali di Europa League.

Il pareggio del Milan all’ultimo respiro, dopo il vantaggio dei capitolini a metà del recupero concesso, non è la notizia più ostica da digerire in quel di Trigoria. Nonostante le numerose assenze, infatti, i giallorossi hanno dimostrato di poter giocare alla pari con i rossoneri, semifinalisti di Champions League e campioni d’Italia in carica, per lunghi tratti di partita. La prestazione è stata certamente positiva, ma le notizie nefaste per Josè Mourinho arrivano da un infermeria sempre più affollata. Una situazione che costringerà lo Special One a ridisegnare la difesa della Roma in vista di un finale di stagione infuocato che vede i romani in lotta su due fronti che, adesso, si complicano clamorosamente.

Roma, una difesa da reinventare completamente in vista del finale di stagione: che grana per lo Special One!

In ognuna delle ultime tre partite disputate si è fatto male un difensore centrale. Nei quarti di finale di Europa League contro il Feyenoord si è accasciato a terra il leader della difesa Chris Smalling, a Bergamo contro l’Atalanta la stessa sorte è toccata a Diego Llorente che avrebbe dovuto sostituire il monolite inglese, mentre ieri in Roma-Milan ha alzata bandiera bianca Marash Kumbulla. Tutti infortuni che terranno fermi ai box i tre difensore per tutta la stagione, a eccezione dell’anglosassone che potrebbe tornare in tempo per un’ipotetica finale europea.

Sfortuna colossale per la Roma, quindi, che dovrà reinventarsi la difesa in vista di questo finale di stagione che vedrà gli uomini di Josè Mourinho giocarsi l’accesso alla prossima Champions League tramite il campionato e che potrebbe regalare ai capitolini la seconda finale europea consecutiva. Stavolta in Europa League. Come si potrebbe risolvere questa inaspettata emergenza? Con il ritorno in pianta stabile alle difesa a quattro e con l’arretramento di Bryan Cristante o Zeki Celik accanto a Roger Ibanez e Gianluca Mancini, unici superstiti del pacchetto dei centrali. Soluzioni che poco piacciono, ma che diventano necessarie dinnanzi a una carestia di rosa arrivata nel momento più sbagliato.

Le dichiarazioni di Josè Mourinho a fine Roma-Milan

Kumbulla è il più grave di tutti (ha fatto subito controlli a Villa Stuart: lesione legamento anteriore ginocchio destro, ndr ) non lo vedrò più in campo, Karsdorp ha finito la stagione, Llorente ha finito la stagione, Smalling spero di riaverlo per un paio di partite, Belotti ha provato a rientrare ma ha una costola incrinata (per lui una frattura alla cartilagine costale, ndr ) Dybala non lo so, non sarebbe potuto entrare neppure col Milan in vantaggio, a Bove è uscita la spalla, Wijnaldum è infortunato ma è il più vicino al rientro e Matic sarà squalificato contro il Monza del mio amico don Adriano Galliani, che ha avuto un giorno in più di riposo, ma contro di noi è normale. Non siamo una squadra ricca e con una rosa ricca. Ho fatto l’allenatore a pancia piena per tanti anni e con tante opzioni, ora ho un gruppo di ragazzi, che però sono straordinari“.

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